In occasione della “Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, l’Inps ha promosso su tutto il territorio nazionale, anche Campano, una serie di iniziative per dire No alla Violenza. Una di queste si è svolta a Napoli presso la sede della Direzione regionale Inps Campania, dal titolo “Voci Soffocate: la forza delle donne nella lotta contro il Femminicidio”. L’incontro tenutosi nell’aula magna della direzione regionale, moderato dall’avvocato cassazionista Domenico Ciruzzi e dall’avvocato Giuliana Cavalcanti, è stato preceduto da un’esposizione di opere evocative intitolata “The Cage”, curata da Francesca Cantiello della Direzione regionale e da opere provenienti dal Liceo Artistico di Napoli in collaborazione con l’Associazione Culturale Amici del LAN. La mostra allestita nel cortile del Palazzo D’Aquino di Caramanico di Via Medina, è rimasta aperta al pubblico per tutta la giornata dove sono state esposte anche le iniziative dell’INPS nella lotta alla violenza contro le donne in particolare la Guida in 7 passi che raccoglie i servizi e le tutele a favore delle donne vittime di violenza di genere. <Questa guida realizzata dal Cug dell’Istituto, è uno strumento di orientamento e ha l’obiettivo di far conoscere le tutele e i servizi offerti dall’Inps alle donne vittime di stalking, violenza e altri abusi> ha affermato il Direttore regionale Inps Campania Benedetta Dito, con il tono di voce emozionato e commosso per la solidarietà espressa nei confronti delle donne vittime di abusi. Il Direttore centrale delle Risorse Umane dell’INPS, Giuseppe Conte, intervenuto all’incontro, ha invece illustrato l’impegno dell’Istituto nel contrasto alla violenza di genere. <Il nostro impegno fondamentale è la prevenzione. Le persone che si sentono in pericolo, minacciate, o che abbiano un sospetto, sappiano a chi rivolgersi. L’Inps ha messo a disposizione dei nuclei appositamente costituiti di sostegno a tutela di queste persone a cui ci si può rivolgere in caso di necessità> ha affermato Conte, che ha parlato di una Rete di Consiglieri di fiducia deputati a non far sentire sole le persone vittime di abusi. Toccante è stata la testimonianza della famiglia di Melania Rea, vittima di femminicidio nel 2011, che ha fornito un grande contributo all’iniziativa. Poi sono seguite le emozionanti letture di passi di poesia e di letteratura interpretate dall’attrice Antonella Stefanucci. All’evento erano presenti Camilla Bernabei Presidente del Comitato Regionale Inps, Sandra Sarno della Direzione di Coordinamento metropolitano nonché componente del Cug. Ciro Toma Dirigente regionale vicario e componente Cug, Giovanna Baldi, direttore sede Provinciale di Salerno e componente Cug, Giovanni Raso Consigliere di fiducia della direzione regionale Campania, Ettore Acerra, Direttore generale dell’USR Campania, Barbara Palmieri, dirigente dell’USR Campania, e il dirigente scolastico del LAN, Simona Sessa, che hanno accompagnato una rappresentanza di studenti del Liceo. Tra questi, Ross e Fabio i quali hanno testimoniato l’impegno della scuola sul tema della violenza di genere e riportato alla platea la forte emozione vissuta dagli studenti dopo la morte di Giulia, che ha rievocato in loro il ricordo dell’uccisione, per mano del marito, della docente del LAN, Ornella Pinto. La Presidente dell’Osservatorio sul Fenomeno della violenza sulle Donne della Regione Campania, Rosaria Bruno, ha ricordato le iniziative messe in campo in collaborazione con le amministrazioni locali nel corso degli anni, evidenziando la necessità che Enti e associazioni lavorino insieme per generare una cultura del rispetto nelle giovani generazioni, nella convinzione che solo così si possa eradicare il fenomeno della violenza contro le donne. Il magistrato del Tribunale di Napoli Linda D’Ancona, ha descritto alcune norme del Codice Rosso, sottolineando l’importanza del confronto tra gli operatori del sistema giudiziario e i familiari delle vittime. Maria Giovanna De Vivo, Presidente del CUG INPS, già direttore regionale della Campania, ha invece sottolineato l’esigenza di cambiare la prospettiva sul tema della violenza di genere “affinché tutti, soprattutto gli uomini, sentano la responsabilità sociale, non la colpa, ma la responsabilità di non lasciar correre, non intervenire e non utilizzare stereotipi di genere”. All’evento sono stati presentati anche i risultati del progetto “Protagonismo maschile contro la violenza di genere”, appena concluso nel Coordinamento metropolitano di Napoli, con l’obiettivo di coinvolgere i dipendenti INPS uomini e ascoltare il loro punto di vista per contrastare e prevenire ogni forma di violenza. L’INPS, su iniziativa del CUG, ha realizzato in questa giornata significative iniziative di sostegno e sensibilizzazione alla lotta contro la violenza sulle donne su tutto il territorio nazionale, illuminando di rosso le facciate esterne delle sue sedi, comprese quelle della Campania.
Angelo Covino
