La città di Sant’Antimo per una mattinata è stata baciata dal sole. Il magnifico evento conclusivo del progetto “La città invisibile” si è svolto nella splendida cornice della villa Comunale Del Rio di Sant’Antimo ha riscosso un grande successo. L’inizio della giornata è stato contrassegnato dalla meravigliosa esibizione della Fanfara a Cavallo della Polizia di Stato. Il progetto, che ha animato Sant’Antimo per un intero mese, dal 3 maggio a tutt’oggi, con una serie di eventi di raffinata arte e cultura, è stato promosso e sostenuto dalla Commissaria Straordinaria del Comune di Sant’Antimo, lo stimato viceprefetto Gabriella D’Orso, e finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli, all’interno del più ampio “Cartellone degli Eventi Metropolitani 2023-2024”. Durante questo mese di emozionanti eventi, la città di Sant’Antimo, grazie al gruppo di lavoro, composto da sole donne, le sub commissarie vice prefetto aggiunto Corinne Palumbo e dai funzionari Maria Rosaria Picardi e Maria Grazia Cerciello, ha vissuto una serie di straordinarie esperienze. I cittadini hanno potuto assistere a presentazioni di libri e affascinanti incontri con gli autori, che hanno arricchito la comprensione della letteratura e della creatività. Sono stati organizzati concerti di musica barocco, che hanno riempito le splendide chiese del territorio con melodie incantevole atmosfere suggestive. Inoltre, si sono susseguiti incontri musicali con i cori delle scuole del territorio che hanno riempito gli spazi verdi della città con armonia e gioia. Il progetto “La città invisibile” ha lasciato un segno indelebile nel cuore di Sant’Antimo, attraverso le magnifiche opere d’arte che sono state realizzate. Due sculture straordinarie, firmate dai rinomati artisti Lello Esposito e Domenico Sepe, ora adornano la città, regalando momenti di contemplazione e bellezza a tutti coloro che le ammirano. Inoltre, due splendidi murales, opera di talentuosi writers come Trisha Palma e Luca Carnevale, decorano le pareti di Sant’Antimo, raccontando storie di passione e creatività.
Durante questo straordinario evento, è stato inaugurato anche il nuovo centro antiviolenza dedicato a Giulia Tramontano, un importante passo nella lotta contro la violenza sulle donne e un segno tangibile dell’impegno della città nel promuovere la parità di genere.
Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, intervenendo alla manifestazione, ha parlato di una giornata “speciale e meravigliosa”, in cui si raccolgono i semi gettati in terra ringraziando per il lavoro effettuato la Commissione Straordinaria e sottolineando il ruolo svolto dall’arte e dalla cultura nella “città invisibile”. All’evento erano presenti, tra gli altri, il questore di Napoli Maurizio Agricola, il Vice sindaco di Città Metropolitana Cirillo, il Comandante del Gruppo Carabinieri Castello di Cisterna Ten.Col. Paolo Leoncini, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Giugliano, Cap. Matteo Alborghetti, una rappresentanza del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, il Comandante della Polizia Locale di Arzano Col. Biagio Chiariello, la dottoressa Maria Rosaria Ingegno, Luigi Picardi, Tenente Antonio Montes del Gruppo Pronto Impiego Gdf Napoli, presidente del Tribunale di Napoli Nord,Gennaro De Santis e tante altre autorità civili, militari e religiosi.
Angelo Covino
