Continua l’impegno del Comune di Napoli per offrire assistenza e soluzioni abitative agli sfollati della Vela Celeste di Scampia. In seguito al crollo che ha costretto allo sgombero di centinaia di famiglie, Palazzo San Giacomo sta lavorando per garantire una sistemazione temporanea dignitosa agli abitanti colpiti dalla tragedia.
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha annunciato una misura decisiva per affrontare l’emergenza abitativa: con una delibera apposita, è stato autorizzato il prelievo di un milione di euro dal fondo di riserva dell’anno 2024. Lasomma sarà destinata a fornire un sostegno economico alle famiglie coinvolte, in attesa che vengano completati i nuovi alloggi previsti dal progetto Restart Scampia.
La delibera nasce dall’urgenza di ridurre il disagio abitativo e sociale. Le famiglie inserite nel programma di monitoraggio per la riqualificazione del patrimonio Erp riceveranno un contributo mensile variabile tra i 400 e i 900 euro, in base alla composizione e alla fragilità del nucleo familiare. Queste misure temporanee, valide fino al termine del 2024 e potenzialmente rinnovabili, permetteranno agli sfollati di trovare una sistemazione autonoma.
Parallelamente, il Comune di Napoli sta dialogando con albergatori e istituti religiosi per individuare ulteriori soluzioni di ospitalità temporanea. La collaborazione con il terzo settore e le comunità religiose si è rivelata fondamentale per affrontare l’emergenza immediata.
Inoltre questa mattina, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto una nuova riunione del centro coordinamento soccorsi per fare il punto sulla situazione organizzativa e sulle diverse esigenze degli sfollati. Attualmente, molte famiglie sono ospitate presso associazioni del terzo settore, comunità religiose e la sede universitaria della Federico II di Scampia.
Il presidio esterno all’edificio crollato continua ad essere vigilato dalle forze dell’ordine per prevenire episodi di sciacallaggio. La presenza di vigili del fuoco e ambulanze davanti al complesso universitario è garantita dall’ASL Napoli 1 e dal 118, per assicurare un pronto intervento in caso di necessità.
