Quando l’amore per il teatro si fonde con la voglia di donare un’opportunità ai ragazzi, andando oltre la semplice messa in scena, nascono momenti di condivisione straordinari.
È questo che Salvatore Barruffo, con la sua esperienza quarantennale di teatro, cinema e tv porta avanti a Secondigliano con bambini, ragazzi e anche adulti che scelgono di cominciare a recitare con lui nella compagnia “Napoli Recita”.

“Da circa quattro anni tengo dei corsi di teatro e chiedo solo un piccolo contributo, soprattutto per le spese di cancelleria perché fornisco copioni e materiale anche per studiare la storia del teatro” – spiega Barruffo- “Negli ultimi tre anni sono stato al chiostro della parrocchia di Santa Maria dell’Arco, a Miano, grazie al gentilissimo padre Pino Cianci. Al momento però il chiostro è in ristrutturazione e, sono felice di questo rifacimento, però ho dovuto cercare una nuova postazione. Il tasto dolente per ora è quindi la location: al momento mi trovo al corso Secondigliano, al primo piano di un negozio di un caro amico che mi ha offerto questo spazio, ma sogno di poter ricevere un aiuto dalle istituzioni per poter avere uno spazio, anche una semplice stanza, per la compagnia”.
Attualmente, quindi, Barruffo, coadiuvato dagli attori Francesca Quattronimi, Nunzia Ferro e Cristofaro Serao vorrebbe veder riconosciuto da parte delle istituzioni il lavoro che porta avanti con bambini e ragazzi con la concessione di uno spazio: “Ai corsi partecipano circa una trentina tra bambini e ragazzi, ma anche adulti e ci sono due turn: dalle 16.30 alle 18.30 ci sono i ragazzi dai 10 anni circa, mentre dalle 18.30 alle 20.00 ci sono gli adulti. Con questi corsi ho cercato di rendere il teatro accessibile in ogni senso, sia per i costi bassi e sia per l’accoglienza, perché lo scopo principale del teatro è lo stare insieme e fare gruppo. Non abbiamo bisogno di un teatro vero e proprio, ma solo di un luogo di poterci ritrovare e fare così teatro” ha ribadito l’attore.
Proprio in merito all’importanza dell’aggregazione e al piacere dello stare insieme, la compagnia “Napoli Recita” ha ricevuto il premio “All together” durante la XXX Edizione della rassegna “Giugno al Chiostro” della parrocchia S. Maria dell’Arco che ha riconosciuto al gruppo la sua funzione educativa e sociale per la promozione di valori quali la collaborazione, il rispetto e la solidarietà.
Barruffo ha concluso poi rimarcando l’importanza del teatro come mezzo di recupero: “Ci tengo a precisare che faccio tutto questo per i ragazzi, scrivo per loro le commedie, vorrei dare loro un’opportunità, regalargli delle emozioni e perché credo fermamente che se un ragazzo ha desiderio di fare teatro o se ha talento debba avere la possibilità di frequentare un corso di teatro senza essere ostacolato dai costi o da paure simili. Nel nostro quartiere c’è ancora quel “brutto” da evitare, ma è bello poter sperare nei giovani che ricercano la bellezza ed è bello vedere i loro occhi, alla fine delle due messe in scena annuali, dove sono soddisfatti e contenti del lavoro svolto nei mesi precedenti”.
Sara Finamore
