Oggi è stato l’ultimo giorno in cui le famiglie sfollate dalla Vela Celeste di Scampia, Napoli, hanno potuto completare il prelievo dei propri effetti personali dagli appartamenti della struttura. La misura si è resa necessaria dopo il crollo del ballatoio avvenuto il 24 luglio scorso, che ha provocato tre morti, dodici feriti e ha costretto ottocento persone a lasciare le loro abitazioni.
L’ordinanza del sindaco Gaetano Manfredi vieta l’accesso e la permanenza nella Vela Celeste per motivi contingibili e urgenti di sicurezza pubblica. A partire da domani, l’accesso alla struttura sarà completamente impedito per consentire l’avvio dei lavori necessari e indispensabili.
I nuclei familiari interessati, assistiti dal Comune di Napoli in collaborazione con i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, hanno così completato il recupero dei loro beni.
