La scorsa notte i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato due ragazzi di 19 anni, già noti alle forze dell’ordine, dopo un rocambolesco inseguimento che ha coperto una distanza di 44 chilometri.
L’operazione è iniziata intorno alle 3 di notte, quando la pattuglia ha notato una Fiat Panda in via Fratelli Cervi a Scampia. Nonostante l’ordine di fermarsi, i giovani hanno ignorato l’intimazione e sono fuggiti, dando inizio a un inseguimento ad alta velocità. Durante il tragitto, i fuggitivi hanno effettuato manovre azzardate, percorrendo strade contromano e causando danni a diverse auto in sosta.
L’inseguimento si è concluso a Cancello ed Arnone, in provincia di Caserta, dove i due ragazzi hanno abbandonato l’auto e tentato la fuga a piedi. I carabinieri li hanno però raggiunti e, dopo una breve colluttazione, li hanno arrestati. I giovani sono stati trasferiti in carcere con l’accusa di danneggiamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Durante l’operazione, uno dei militari ha riportato contusioni, giudicate guaribili in sette giorni. Gli arrestati sono Emanuele Ricci e Vincenzo Baronello.
