Incendio di rifiuti speciali sulla Circumvallazione, Arpac avvia monitoraggio diossine

Un incendio di vaste proporzioni è divampato nel pomeriggio di oggi lungo la Circumvallazione esterna di Napoli, alle spalle  del carcere di Secondigliano e nei pressi di un campo rom. Le fiamme, che si sono sviluppate intorno alle 15, hanno coinvolto una varietà di rifiuti abbandonati, tra cui materiali urbani misti, resti di elettrodomestici e legname, creando preoccupazioni per la salute pubblica e l’ambiente.

I vigili del fuoco, subito  allertati, hanno richiesto l’intervento del dipartimento Arpac di Napoli per avviare il monitoraggio delle sostanze tossiche disperse in atmosfera, in particolare di diossine e furani.

Si tratta di  sostanze, note per i loro effetti nocivi sulla salute umana e sull’ambiente, che  richiedono un’attenzione particolare in caso di roghi di rifiuti.

Intorno alle 16, i tecnici dell’Arpac sono giunti sul posto per valutare la situazione. Alle 18, le operazioni di spegnimento apparivano in fase avanzata, ma il rischio di contaminazione atmosferica restava  elevato.

I risultati degli accertamenti sono attesi nelle prossime ore. Intanto numerosi cittadini lamentano la presenza di una massiccia quantità di rifiuti abbandonati lungo la carreggiata, in prossimità del campo rom. A nulla sono valse finora le operazioni di bonifica. Nel giro di poche ore dagli interventi di pulizia, la situazione torna punto e daccapo.

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