I bioritratti:  Angela Pagano, attrice libera e di talento 

Lo scorso 6 luglio ci ha lasciati Angela Pagano, raffinata attrice napoletana, che debuttò nel 1958 nell’opera teatrale “La fortuna con l’effe maiuscola”, di Eduardo De Filippo.

Con il grande Maestro, la Pagano lavorò per cinque anni, tra teatro e televisione. Infatti, per il piccolo schermo, recita ne “Il medico dei pazzi” (1959), in “Sik-sok, l’artefice magico” (1962) e “Filumena Marturano” (1962). Angela Pagano era nata a Napoli il 1 aprile 1937: il suo quartiere di origine era lo Stella. Il padre suonava il mandolino e Angela iniziò ad esibirsi come cantante, accompagnata da un gruppo musicale che comprendeva lo stesso parente. Dopo alcuni lavori come operaia e commessa, ecco che nel 1958 entra nel mondo del Teatro, dalla porta principale, ovvero con Eduardo.

Gli ultimi due lavori artistici che l’hanno vista protagonista sono statai i film, “Caracas”, con Tony Servillo e Marco D’Amore (pellicola uscita nelle sale lo scorso febbraio) e il film diretto da Lina Sastri, “La casa di Ninetta”, del 2024, realizzato poco prima che la Pagano ci lasciasse. In questo ultimo lavoro per il grande schermo, la nostra attrice interpreta la struggente realtà di un’ anziana signora ammalata di Alzheimer.

La stessa Lina Sastri, appresa la notizia della morte di Angela, ha voluto rendere onore a questa grande attrice napoletana, postando queste parole: “Angela Pagano se n’è andata. Eccola nella sua ultima interpretazione magistrale.. mia madre Ninetta.

Con lei ho debuttato in Masaniello e dirigerla nel mio film è stato un privilegio. Era una grande attrice, una donna non facile, perché libera, intelligente, sincera. Le ho voluto bene.

Meritava di più dalla vita. Che riposi in pace.

A qualche giorno di distanza sono morti Armando Pugliese e Angela Pagano.. il mio debutto teatrale è stato con loro…un pezzo della mia vita che se n’è andato.

Ciao Angela… sei stata una grande Ninetta!”.

Le parole della Sastri coincidono con il pensiero di molti addetti ai lavori e appassionati del Teatro e del Cinema: Angela Pagano non ha avuto abbastanza popolarità, rispetto al suo grande talento, che le permetteva di passare dai capolavori di Eduardo De Filippo, ai film comici (come “Vacanze sulla Costa Smeralda”), passando per il genere drammatico (“Napoli velata”) e per l’horror (“Il nascondiglio”), con una disinvoltura invidiabile.

Fabio Buffa 

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