I bioritratti, Angela Luce: la dea dello spettacolo

definita “la Dea dello spettacolo”. Proprio in questi giorni (il 3 dicembre) compie 87 anni, di cui 73 trascorsi nel mondo dello spettacolo, tra canzoni, film, opere teatrali e prose televisive, guidata da (solo per fare alcuni nomi) Luchino Visconti, Dino Risi, Pier Paolo Pasolini e Pupi Avati.

Angela Luce, all’anagrafe Angela Savino, è una delle artiste più complete nel panorama italiano: nata a Napoli nel 1937, a 14 anni debutta davanti al grande pubblico, partecipando alla Piedigrotta Bideri, con il brano “Zi Carmilì”: parliamo di un festival organizzato dalla casa editrice Ferdinando Bideri, impostata nella propmozione della canzone napoletana.

All’attivo la Luce ha circa 20 album, registrati tra il 1972 e il 2009 (tra cui citiamo, “Dedicato a”, “E a Napule ce sta” e “Senza frontiere”), diversi singoli, uno dei quali, “Ipocrisia”, partecipò al Festiaval di Sanremo del 1975, arrivando al secondo posto, a pari merito con la canzone proposta da Rosanna Fratello.

Poi c’è il cinema, per il quale Angela Luce ha recitato in circa 60 film, svariando dalla commedia (“Il vedovo”, “Totò Fabrizi e i giovani d’oggi”, “Io tigro, tu tigri, egli tigra”), al genere drammatico (“Il gioco della verità”, “Morte di un amico” e “L’amore molesto”), al grottesco (“Il Decameron” e “Pacco, doppio pacco e contropaccotto”), passando per pellicole che fecero scadalo, come “Malizia” e “Homo Eroticus”.

A teatro l’abbiamo vista reciatre in opere che hanno fatto la storia della cultura internazionale, come “Natale in casa Cupiello”, “Il malato immaginario” e “Rugantino”.

Ma per Angela Luce c’è spazio anche per la prosa televisiva, i così detti sceneggiati (tra le tante opere citiamo “Il contratto” e “Al cavallino bianco”).

Nel 1956 vinse il David di Donatello come migliore attrice, con il film “L’amore molesto”, mentre nel 2004 le viene conferito il Premio alla carriera.

Per non parlare degli altri venticinque riconoscimenti, magari meno noti, come la Targa speciale Premio De Curtis, un Oscar Internazionale dello Spettacolo e il Premio Europeo Massimo Troisi.

Angela Luce è una entità artistica che ha saputo modellare la propria carriera dandole più forme, sempre alla ricerca della qualità e sempre con l’obiettivo di soddisfare il pubblico.

Fabio Buffa

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