Si accende il dibattito sul progetto del nuovo centro di accoglienza per senza fissa dimora previsto in Via Aquila, nel quartiere Vasto di Napoli. L’iniziativa, che beneficia di un finanziamento di 2 milioni di euro dai fondi PNRR, ha stimolato un’ampia discussione tra le parti coinvolte.
La struttura, che troverà spazio nei locali delle Ferrovie dello Stato dal civico 30 al 36, offrirà servizi essenziali come docce, bagni, lavanderia e parrucchiere. Un nutrito gruppo di consiglieri municipali ha presentato un atto di indirizzo per approfondire alcuni aspetti del progetto, suggerendo anche possibili location alternative in strutture comunali.
Il tentativo di confronto in Consiglio, promosso dai consiglieri Albanese (gruppo Essere Napoli), Basile (gruppo misto), Botta (Liberi e Forti per Napoli), Broccardo (Forza Italia), Cella (Azzurri Napoli Viva), Fontana (Liberi e Forti per Napoli), Pacella (Liberi e Forti per Napoli), Simeone (Bassolino per Napoli), Stabile (Alessandra Clemente Sindaco) e Troise (Moderati con Manfredi), non ha però trovato il seguito sperato – si legge in una nota diffusa dai firmatari – “a causa dell’assenza dei gruppi di maggioranza”.
Il territorio, attraverso diversi incontri, ha espresso alcune perplessità in attesa di un’attenta valutazione, rispetto alla trasparenza e alla gestione del progetto in questione. I consiglieri firmatari auspicano una maggiore condivisione del percorso progettuale e un piano di integrazione più definito, ribadendo la loro disponibilità a collaborare con tutte le parti interessate – autorità, organizzazioni non governative e cittadini – per sviluppare soluzioni condivise.
L’obiettivo comune resta quello di garantire un’accoglienza dignitosa e al contempo preservare l’armonia del tessuto sociale del quartiere, attraverso un dialogo costruttivo e trasparente con la cittadinanza.
