Scampia verso il futuro: al via il maxi-progetto di riqualificazione con campo da rugby e nuovi alloggi

Il quotidiano Il Mattino riporta un’importante svolta per il quartiere di Scampia, dove sta per prendere forma un ambizioso progetto di riqualificazione urbana. L’iniziativa, frutto della sinergia tra il Governo, rappresentato dal commissario Fabio Ciciliano, e l’amministrazione comunale di Napoli, prevede un duplice intervento che cambierà il volto dell’area.

Al centro del programma di rigenerazione urbana spicca la realizzazione di un innovativo campo da rugby, che sarà gestito dalle Fiamme Oro, in un’area destinata all’insediamento della comunità rom. Parallelamente, il progetto contempla la tanto attesa riapertura della piscina di Secondigliano, una struttura rimasta inattiva per più di due anni, il cui ripristino rappresenta un segnale concreto di rinascita per il territorio.

L’amministrazione ha elaborato un piano dettagliato che si ispira al successo del “modello Cavone”, un’esperienza virtuosa che ora si intende replicare in altre zone periferiche della città che necessitano di interventi di riqualificazione. Per garantire una transizione dignitosa alla comunità rom, il progetto prevede l’implementazione di un sistema di voucher abitativi, pensato per offrire nuove opportunità di sistemazione e integrazione sociale.

Dal punto di vista economico, l’intervento richiede un investimento significativo: circa 4 milioni di euro saranno destinati al recupero e alla ristrutturazione della piscina, mentre una somma compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro verrà impiegata per la realizzazione dei nuovi alloggi, che andranno ad arricchire il patrimonio abitativo della città metropolitana. A Secondigliano invece cambierà volto il Rione Berlingieri con la riqualificazione di case popolari, verde pubblico e impianti.

In un’intervista rilasciata al Mattino, il commissario Ciciliano ha evidenziato l’eccellente collaborazione instaurata con il Comune di Napoli, precisando che la struttura commissariale manterrà la propria autonomia operativa nell’attuazione dei nuovi interventi, seguendo le procedure speciali necessarie per garantire l’efficacia e la trasparenza del progetto.

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