Sicurezza stradale, Moschetti: “Subito attraversamenti rialzati anche a Secondigliano, Miano e rione Berlingieri”

Il dibattito sulla sicurezza stradale nella Settima Municipalità di Napoli si accende con la presa di posizione di Maurizio Moschetti, capogruppo di “Cambiare si può”. Al centro della controversia, la gestione del finanziamento di 100mila euro destinato dall’amministrazione comunale per interventi di messa in sicurezza del territorio municipale.

L’attuale distribuzione degli attraversamenti pedonali rialzati – otto installati a San Pietro a Patierno (due in via Pascale, uno in via dei Falegnami, uno in via dei Reggiolari, due in via Paternum, uno in via degli Ortolani e uno in via Rosa dei Venti) e due collocati in via Vecchia Comunale di Miano nell’area prossima a Capodichino – sta sollevando perplessità sulla razionalità delle scelte operative. Moschetti ha posto l’accento sulla necessità di comprendere le motivazioni che hanno guidato la selezione delle zone d’intervento, sottolineando come questa distribuzione appaia poco equilibrata.

Particolarmente critica risulta l’esclusione di aree considerate ad alto rischio: le immediate vicinanze degli istituti scolastici rimangono sprovviste di adeguate misure di sicurezza, mentre il rione Berlingieri continua a soffrire di una viabilità incontrollata che trasforma le sue strade in pericolose arterie ad alta velocità. Preoccupa soprattutto la situazione di corso Secondigliano, che secondo le statistiche della Polizia Municipale figura tra le strade più rischiose dell’intera città per quanto riguarda gli attraversamenti pedonali.

“Queste decisioni non solo appaiono irrazionali dal punto di vista della sicurezza pubblica, ma potrebbero configurare anche un danno erariale”, denuncia Moschetti. Il capogruppo CSP insiste sulla necessità di rivedere le priorità degli interventi, ponendo al centro dell’azione amministrativa la protezione dei cittadini, con particolare attenzione ai minori che frequentano le scuole del territorio.

La richiesta di chiarimenti alla Municipalità sulla metodologia utilizzata per la distribuzione degli attraversamenti pedonali si accompagna alla domanda di una maggiore trasparenza nella gestione complessiva degli interventi, specialmente considerando la presenza di attraversamenti ravvicinati in alcune zone mentre altre rimangono completamente scoperte.

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