Nel cuore del panorama aeroportuale italiano, lo scalo di Napoli-Capodichino si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia. EasyJet, protagonista indiscusso del trasporto aereo napoletano, festeggia un quarto di secolo di operatività nella città partenopea, vantando un impressionante risultato di 34 milioni di passeggeri trasportati. La compagnia, che rappresenta un importante motore occupazionale con oltre 300 professionisti assunti localmente, rafforza ulteriormente la sua presenza inaugurando una nuova rotta verso Fuerteventura, nelle Canarie, con voli settimanali a partire dal 25 giugno.
In parallelo, GESAC delinea un ambizioso piano di sviluppo infrastrutturale. Il progetto prevede la realizzazione di due innovativi terminal su aree private, un’espansione strategica che mira a potenziare significativamente la capacità operativa dello scalo. Un elemento cruciale del piano di modernizzazione è l’integrazione con il sistema di trasporto urbano: il sindaco Manfredi ha confermato che entro il 2027 la metropolitana raggiungerà direttamente l’aeroporto, rappresentando una svolta decisiva per l’accessibilità della struttura.
Roberto Barbieri, ai vertici di GESAC, evidenzia come questi sviluppi si inseriscano in una visione più ampia che vede Capodichino come snodo fondamentale per i collegamenti internazionali. Il piano di espansione non si limita agli aspetti strutturali, ma abbraccia un approccio olistico che include l’ottimizzazione delle procedure operative e un forte impegno verso la sostenibilità ambientale.
Il raggiungimento dei 34 milioni di passeggeri trasportati da EasyJet, insieme all’organico locale di oltre 300 professionisti qualificati, testimonia la solidità della presenza della compagnia nel territorio. L’imminente inaugurazione del collegamento con Fuerteventura e la futura realizzazione del collegamento metropolitano rappresentano tappe fondamentali nel percorso di crescita dello scalo.
Questo piano di sviluppo testimonia l’impegno nel posizionare Napoli come hub strategico nel Mediterraneo, con particolare attenzione all’equilibrio tra crescita infrastrutturale, sostenibilità ambientale e integrazione nel tessuto urbano. L’espansione dell’aeroporto si configura così come un elemento catalizzatore per lo sviluppo economico e turistico dell’intera regione, proiettando Napoli verso un futuro di maggiore connettività internazionale.
