In seguito all’intenso sciame sismico che ha interessato l’area dei Campi Flegrei, culminato con un evento di magnitudo 4.4 alle ore 12:06, la Protezione Civile della Regione Campania ha immediatamente implementato un piano di assistenza territoriale, attivando in primis l’Area di Attesa situata nel complesso dell’ex Base NATO di Bagnoli.
Questa struttura strategica, che vede la presenza costante e ininterrotta del personale volontario della protezione civile regionale, è stata equipaggiata con un completo presidio sanitario gestito dall’Asl Napoli 1 Centro. Particolare attenzione è stata dedicata alle esigenze delle famiglie attraverso l’allestimento di un’area baby care, specificamente attrezzata per accogliere neo-mamme e fornire assistenza a bambini e neonati. Va sottolineato che queste strutture sono concepite per offrire un riparo temporaneo durante le ore diurne, non essendo predisposte per il pernottamento notturno.
La risposta all’emergenza si è estesa capillarmente sul territorio interessato. Nel comune di Pozzuoli, sono state strategicamente dislocate sette Aree di Attesa: una suggestiva postazione sul lungomare cittadino, un punto di raccolta in via Pisciarelli nella zona di Agnano, uno spazio dedicato in piazza a Mare, un’area attrezzata in largo Palazzine, una zona sicura nel parco di via Vecchia delle Vigne, e un’area organizzata nel parcheggio antistante l’istituto scolastico Pergolesi.
L’organizzazione dell’emergenza ha coinvolto anche il territorio napoletano, dove è stata allestita un’importante Area di Accoglienza in via Terracina 220, strutturata per ospitare da venti a cinquanta persone in condizioni di comfort e sicurezza. A questa si aggiunge l’Area di Attesa presso l’Ippodromo di Agnano. Nel territorio di Bacoli, il dispositivo di protezione civile ha predisposto un’Area di Accoglienza presso l’istituto scolastico Gramsci, completata da due Aree di Attesa: una nell’area mercatale di Miseno e l’altra presso le strutture sportive di via Cuma.
Il coordinamento di questa complessa macchina organizzativa è affidato al Capo della Protezione Civile regionale, Italo Giulivo, che sta dirigendo le operazioni dal Centro Coordinamento Soccorsi istituito presso la Prefettura di Napoli. Nonostante la scossa principale sia stata chiaramente percepita dalla popolazione dell’intera area metropolitana, le verifiche tecniche finora effettuate non hanno evidenziato danni strutturali significativi agli edifici pubblici, inclusi gli istituti scolastici, né alle infrastrutture del territorio.
