Il Centro Direzionale di Napoli versa in uno stato di grave degrado e abbandono, molto lontano dalle promesse di rilancio socio-economico che ne accompagnarono l’inaugurazione. La denuncia arriva da Giuseppe Alviti, Presidente dell’Associazione Nazionale guardie particolari giurate, durante un convegno sul rilancio del CDN.
Il progetto originario prevedeva il trasferimento di uffici comunali e della Procura, ma le aspettative sono state largamente disattese. Oggi la struttura si presenta come una “Cattedrale nel Deserto”, vittima di vandalismo e incuria.
Particolarmente allarmante è la situazione della sicurezza: buche pericolose si aprono ovunque e le panche in cemento armato danneggiate presentano lamine di ferro e acciaio esposte, che costituiscono un serio rischio per l’incolumità dei passanti, soprattutto dei bambini.
Alviti ha richiesto l’immediata interdizione del transito pedonale nell’area fino al completamento degli interventi necessari per ripristinare condizioni di sicurezza adeguate. Lo stato di abbandono dell’opera, realizzata con ingenti investimenti pubblici, riflette secondo Alviti non solo un degrado fisico ma anche una grave negligenza politica.
