Una significativa frattura politica si è aperta all’interno della Settima Municipalità, con l’annuncio del capogruppo di Manfredi Sindaco, Pasquale Paglionico, e del consigliere Marco Quercia del Gruppo Misto, di sospendere la loro partecipazione alle riunioni di maggioranza. La decisione emerge come conseguenza di un prolungato periodo di insoddisfazione riguardo alla gestione delle problematiche territoriali, nonostante gli interventi di supporto garantiti dall’amministrazione centrale.
Nel dettagliato documento presentato, i due esponenti politici hanno evidenziato una serie di criticità che persistono nonostante i loro ripetuti solleciti. Le questioni irrisolte spaziano su molteplici ambiti: dalla carente manutenzione delle aree verdi e dei parchi pubblici alle inefficaci campagne di deblattizzazione, dalle problematiche nel settore dei trasporti pubblici alla gestione non ottimale dei fondi sia centrali che municipali. Non meno rilevanti le criticità riscontrate nella gestione dei siti della Municipalità, nei servizi di sportello, nell’organizzazione del personale e nelle questioni relative alla Polizia Municipale e all’ordine pubblico.
I consiglieri hanno manifestato particolare preoccupazione per il disallineamento tra l’operato della presidenza municipale e le direttive programmatiche dell’amministrazione Manfredi, sottolineando come il territorio sembri rimanere ai margini del processo di sviluppo che sta interessando il resto della città. La loro posizione, tuttavia, non si traduce in un totale disimpegno: per rispetto del mandato elettorale ricevuto dai cittadini, manterranno la loro presenza attiva in Consiglio, dove esprimeranno le proprie posizioni e il proprio voto secondo coscienza.
La soluzione proposta dai due consiglieri passa attraverso l’istituzione di un tavolo di confronto specifico, finalizzato a riportare l’azione amministrativa locale in sintonia con il programma del sindaco Manfredi. “Riponiamo fiducia nel senso di responsabilità del presidente Troiano”, hanno dichiarato, “auspicando una sua tempestiva iniziativa per avviare un dialogo costruttivo che possa sanare questa frattura, nell’interesse primario del territorio e della coalizione che ha riposto in lui la propria fiducia”.
