Nel cuore pulsante del capoluogo partenopeo, lungo l’incantevole scenario del lungomare, si è svolta una cerimonia di straordinaria rilevanza istituzionale per celebrare il 251° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. L’evento ha catalizzato l’attenzione di oltre trecento personalità di spicco del panorama istituzionale, militare ed ecclesiastico, trasformando la manifestazione in un momento di profonda riflessione sul ruolo fondamentale delle Fiamme Gialle nella società di oggi.
La presenza delle più alte cariche istituzionali ha conferito ulteriore prestigio all’evento: il
Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Federico Freni, il viceministro degli
Affari Esteri Edmondo Cirielli, i Governatori regionali Vincenzo De Luca per la Campania e Vito
Bardi per la Basilicata, l’autorevole Senatore Sergio Rastrelli e il Prefetto di Napoli Michele di Bari con il sindaco Gaetano Manfredi, il Presidente della Corte di Appello Maria Rosaria Covelli, il Procuratore generale Aldo Policastro, la Presidente del Tribunale Elisabetta Garzo con il questore Maurizio Agricola e il Vicecomandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Marco Minicucci
hanno testimoniato con la loro partecipazione l’importanza strategica del Corpo nell’architettura
istituzionale del Paese.
Il momento più significativo della cerimonia è stato caratterizzato dal vibrante discorso del Generale
di Corpo d’Armata Francesco Greco, Comandante Interregionale dell’Italia Meridionale. Con parole
dense di significato e cariche di emozione, ha tracciato un percorso ideale attraverso la storia
gloriosa del Corpo, rendendo omaggio ai caduti e delineando la visione di un’istituzione moderna
che gode di un consenso popolare straordinario, attestato al 72%, cifra che testimonia la fiducia
incondizionata dei cittadini. Il Sottosegretario alle Finanze Federico Freni, ha invece rimarcato l’encomiabile servizio che quotidianamente svolgono tutti gli uomini e donne della guardia di finanza con grande sacrificio e a beneficio del paese e della tutela della spesa pubblica. <Oggi più che mai in questo tempo incerto, in questo momento di instabilità dove il presidio del territorio diventa essenziale in chiave di prevenzione alla lotta al terrorismo, la guardia di finanza rappresenta un presidio essenziale>. ha detto il Sottosegretario.
Lo spettacolo offerto dall’elicottero delle Fiamme Gialle, che ha più volte sorvolato a bassa quota il
lungomare, ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della cerimonia.
Contemporaneamente, le unità navali, dispiegate con precisione tattica nelle acque del golfo,
hanno dato vita a un dispositivo di sicurezza marittima impeccabile. L’integrazione tra le forze
terrestri e marittime, ha evidenziato l’eccellenza organizzativa e operativa del Corpo, capace di
gestire scenari complessi con straordinaria efficienza.
Un passaggio particolarmente toccante del discorso del Generale Greco è stato dedicato ai recenti
e dolorosi fatti di sangue, esprimendo profonda solidarietà all’Arma dei Carabinieri per l’uccisione del Brig. Legrottaglie. La sua
allocuzione ha poi approfondito il ruolo cruciale della Guardia di Finanza quale presidio
insostituibile della legalità economica, sottolineando la specificità delle sue funzioni di polizia
marittima e l’importanza vitale della sua azione di tutela del sistema economico-finanziario
nazionale.
La manifestazione ha trovato la sua naturale conclusione negli spazi raffinati del prestigioso Circolo
del Tennis di Viale Dohrn, dove un elegante ricevimento, curato nei minimi dettagli dal rinomato
catering di Mattia D’Angelo, ha offerto ai presenti l’opportunità di condividere riflessioni e
consolidare relazioni istituzionali in un’atmosfera di elevato profilo.
La cerimonia è stata ulteriormente impreziosita dalla solenne consegna di riconoscimenti e
onorificenze, tributo meritato all’instancabile impegno e alla straordinaria professionalità degli
uomini e delle donne in uniforme che, con dedizione quotidiana, garantiscono la sicurezza
economica e la legalità nel nostro Paese.
L’evento non si è limitato a essere una mera celebrazione, ma ha rappresentato una testimonianza
tangibile dell’evoluzione di un Corpo che, pur mantenendo salde le proprie radici storiche e
tradizionali, si proietta con determinazione verso le sfide future. La Guardia di Finanza si conferma
così un’istituzione all’avanguardia, capace di coniugare tradizione e innovazione, costituendo un
presidio fondamentale per la tutela degli interessi nazionali e del benessere della collettività.
Angelo Covino
