Il consiglio della Municipalità 7, che comprende i quartieri a nord di Napoli, non si è aperto oggi per mancanza del numero legale. Una situazione che ha scatenato la dura reazione del consigliere di Fratelli d’Italia, Rosario Loffredo, che – a nome dell’intera opposizione con i consiglieri Moschetti, Pistone, Scala, – punta il dito contro la maggioranza di centrosinistra.
“PD e M5S litigano per le poltrone anziché discutere dei problemi dei cittadini”, dichiarano i consiglieri di opposizione. “Il risultato è che i quartieri a nord di Napoli sono abbandonati dalla Municipalità 7. Sono mesi in cui i due partiti di centrosinistra sono in contrapposizione tra loro, senza preoccuparsi minimamente dei problemi reali della gente”.
L’opposizione evidenzia un paradosso: “Non è possibile che una maggioranza composta da 24 consiglieri su 30 non sia in grado di garantire le attività ordinarie, tra le quali decoro urbano, igiene pubblica e viabilità. Oggi bisognava discutere su argomenti importanti e non è stato possibile farlo, nonostante la presenza in aula del centrodestra”.
Sollevati anche dubbi sulla convocazione effettuata dal presidente della Municipalità: “L’anomalia più grave sta nel fatto che il presidente ha effettuato una convocazione atipica, ponendo gli stessi punti all’ordine del giorno in seconda convocazione. Questo lascia intendere che era a conoscenza del venir meno del numero legale e per questo ha convocato il consiglio venerdì prossimo, dove il quorum per approvare gli ordini del giorno si abbassa a un terzo dei componenti del consiglio. Questo fa pensare che il presidente sia sotto ‘ricatto politico’ del PD che non garantisce il sostegno in aula”.
In contrasto con questa paralisi, si sottolinea che “il centrodestra, grazie alla collaborazione istituzionale instaurata con l’amministrazione comunale, sta ottenendo risultati concreti per i cittadini”. Secondo quanto riferito dal consigliere, entro fine luglio Napoli Est Mobilità (NEM) realizzerà diversi interventi sul territorio, in particolare per migliorare la sicurezza stradale, frutto dell’impegno delle forze di opposizione “a dispetto di quello che realizza la Municipalità”.
Tra gli interventi previsti figurano: posizionamento rallentatori ottici e acustici in via Mianella, via San Francesco d’Assisi, via dell’Epomeo e via Leopardi; attraversamenti pedonali con lampeggianti in via Cupa Principe, via Lagnasco e via Comunale Vecchia di Miano; rifacimento degli attraversamenti con lampeggianti in via delle Galassie, via Giulio Palermo e via Lombardia; installazione di lampeggianti su pedoni esistenti in via Nuovo Tempio, via Charles Lindberg e via Del Cassano; installazione di dossi in via Spada; e un previsto ripristino segnaletico in via Salvatore Girardi, attualmente assente, rallentatori e dossi tra via Spano e via dell’Epitaffio.
“Infine chiediamo al sindaco di intervenire con i poteri sostitutivi previsti dalla riforma sul decentramento in quanto la municipalità non è in grado e non è nelle condizioni di amministrare il territorio”, conclude Loffredo. “Tutto questo si ripercuote negativamente sulla vita di ogni singolo cittadino dei nostri martoriati quartieri “conclude l’opposizione.
