Il Coordinamento Territoriale di Scampia, insieme al Coordinamento Periferie Unite, ha lanciato una petizione dal titolo “Grandi eventi anche a Scampia!” per chiedere al Comune di Napoli di estendere l’organizzazione delle grandi manifestazioni anche a Piazza Giovanni Paolo II, cuore del quartiere.
La proposta parte da un dato concreto: negli ultimi anni Scampia ha saputo accogliere eventi di grande richiamo, come il Red Bull 64 Bars, lo Smean Energy e le feste per lo scudetto del Napoli, senza generare disagi né ai cittadini presenti in piazza né ai residenti. L’esperienza ha dimostrato che l’area è in grado di ospitare in sicurezza manifestazioni culturali e musicali di grande portata.
La petizione prende spunto anche da quanto avvenuto nel mese di settembre 2025, quando Piazza del Plebiscito è stata occupata per un intero mese con ben 16 spettacoli, con conseguenti congestioni e disagi per la mobilità nel centro città. Secondo i promotori, distribuire i grandi eventi anche in altre piazze, come quella di Scampia, significherebbe alleggerire il traffico e i disservizi, creare un equilibrio tra le varie zone della città e valorizzare al meglio l’intero territorio napoletano.
Il Coordinamento sottolinea come questa scelta potrebbe rendere Napoli una città più vivibile, accessibile e inclusiva, capace di dare voce a tutte le sue aree, comprese le periferie. Da qui l’appello rivolto ai cittadini: firmare la petizione online, disponibile all’indirizzo 👉 chng.it/q6fxKq7t9V, oppure in formato cartaceo contattando direttamente i membri del Coordinamento.
“Per una Napoli con una sola voce – dichiarano i promotori – chiediamo che anche Piazza Giovanni Paolo II diventi teatro dei grandi eventi, a beneficio non solo di Scampia ma dell’intera città”.
