Secondigliano, incontro al Centro Sandro Pertini per la Giornata del 25 Novembre: consapevolezza, tutela e diritti delle donne

Al Centro Giovanile Sandro Pertini di Secondigliano si è tenuto ieri un incontro dedicato alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, promosso dall’associazione Doulos Servo. Una serata intensa, ricca di testimonianze e contributi professionali, pensata per offrire strumenti di consapevolezza e prevenzione.
A intervenire, diverse esperte attive da anni nel sostegno alle vittime. Joyce Z., impegnata nella lotta alla tratta umana e nel supporto alle donne che scelgono di uscire dalla prostituzione, ha ribadito che «la prostituzione non è il mestiere più antico del mondo, ma una delle più antiche forme di violenza sulle donne». Un messaggio forte, che ha aperto la riflessione collettiva sulle radici culturali e sociali della violenza.
Fiorella M., esperta in counseling, ha illustrato come la violenza possa presentarsi in forme differenti – fisica, emotiva, psicologica – sottolineando le conseguenze spesso invisibili che segnano profondamente le vittime. Stefania M., psicologa, ha affrontato il tema della dipendenza affettiva e della manipolazione emotiva, dinamiche che ancora oggi restano poco riconosciute ma che rappresentano un terreno fertile per i comportamenti abusanti.
Sul piano normativo è intervenuta Monica P., avvocato, offrendo una panoramica sugli strumenti legali esistenti a tutela delle donne, evidenziando l’importanza della denuncia ma anche della presenza di una rete solida di supporto.
La manifestazione  è stata arricchita da un momento musicale grazie alla volontaria Luana, mentre il coordinamento dell’incontro è stato curato da Dina Romeo dell’associazione Doulos Servo, che ha guidato gli interventi e il confronto con le partecipanti.
L’iniziativa ha voluto lanciare un messaggio chiaro: la lotta alla violenza sulle donne richiede educazione, sensibilizzazione e collaborazione continua. Ripartire dalle nuove generazioni, promuovere cultura del rispetto e costruire comunità più consapevoli è il modo migliore per onorare ogni giorno il senso del 25 novembre.

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