Caserta, studenti a lezione di legalità economica: al Giordani focus su dazi, sicurezza e contrasto alle frodi

Ieri mattina presso l’aula magna dell’Istituto Superiore Statale “Francesco Giordani” di Caserta, si è tenuto un importante incontro formativo dedicato al sistema dei dazi. L’iniziativa organizzata dalla dirigente scolastica Antonella Serpico, ha visto la qualificata partecipazione  di rappresentanti delle istituzioni, tra cui il Direttore Territoriale della Campania dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Maria Alessandra Santillo, il Sostituto Procuratore della Repubblica, Ida Capone in servizio presso la Procura di Santa Maria Capua Vetere, il Comandante del II Gruppo Guardia di Finanza di Napoli, Colonnello Ciro Ciavarella ed infine il responsabile della sezione antifrode e controlli dell’UADM Napoli, Carmine Pugliese.

Ad aprire i lavori, moderati da Antonio Casaccio (direttore del magazine: Informare), è stata la dirigente scolastica Antonella Serpico, che ha sottolineato l’importanza di affrontare con gli studenti temi di stretta attualità come legalità economica e la regolazione dei mercati globali.

Il Direttore Maria Alessandra Santillo ha offerto una lettura chiara e concreta del sistema dei dazi, illustrandone la funzione, non solo fiscale, ma soprattutto strategica e geopolitica, richiamando riferimenti culturali noti ai ragazzi. Ha spiegato come le politiche doganali siano oggi uno strumento essenziale per proteggere l’industria nazionale, contrastare il dumping e garantire la sicurezza dei consumatori.

Sollecitata dalle domande dei ragazzi, il dibattito si è spostato sull’evoluzione del ruolo delle Dogane. “L’Agenzia delle Dogane non è più soltanto un Ente riscossore, ma un arbitro della sicurezza, di legalità e tutela della salute pubblica” – ha evidenziato il Direttore Santillo, soffermandosi sul controllo delle merci e sull’attività dei laboratori chimici dell’ADM.

Di particolare interesse è stato l’intervento di Carmine Pugliese, che ha illustrato un caso di studio emblematico relativo all’introduzione dei dazi antidumping sulle biciclette provenienti dalla Cina. Attraverso esempi concreti, ha spiegato come l’ADM abbia individuato e contrasto sofisticati meccanismi di elusione dei dazi mediante importazioni frazionate di componenti, riaffermando il principio doganale dell’oggetto essenzialmente completo. Un caso che ha permesso agli studenti di comprendere il valore operativo dell’attività antifrode e il suo impatto diretto sull’economia legale.

Il Sostituto Procuratore Ida Capone e il Colonnello della Guardia di Finanza Ciro Ciraravella hanno approfondito il legame tra evasione, criminalità organizzata e commercio illecito, sottolineando l’importanza della collaborazione interistituzionale, come l’uso dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nello smascherare organizzazioni criminali.

Lascia un commento