Vico Vincenzo Valente è una delle strade che collegano via Miano al centro storico del quartiere a nord di Napoli, un asse breve ma carico di storia, capace di raccontare trasformazioni urbane e identità culturali spesso poco conosciute anche da chi lo attraversa ogni giorno.
In passato noto come vico Filangieri, il tratto ha poi assunto l’attuale denominazione in omaggio a Vincenzo Valente, musicista e compositore nato a Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, nel 1855 e scomparso a Napoli nel 1921. Una figura centrale della canzone napoletana tra Otto e Novecento, il cui nome resta legato a numerose composizioni entrate nel patrimonio musicale partenopeo.
Alla produzione di Vincenzo Valente si affiancano testi firmati da grandi autori come Ferdinando Russo, Salvatore Di Giacomo e Libero Bovio, protagonisti assoluti della letteratura e della poesia napoletana. Il toponimo del vico diventa così non solo un riferimento geografico, ma un richiamo diretto alla storia artistica della città, inscritta nello spazio quotidiano del quartiere di Miano.
