Prosegue anche nel 2026 il percorso della Scuola di cultura solidale, ciclo di iniziative che a Scampia propone incontri e presentazioni di libri con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza di Napoli sui temi della solidarietà sociale e della consapevolezza civile. La scelta di collocare queste iniziative nel quartiere a nord della città risponde alla volontà di radicarsi in un contesto segnato da forti fragilità sociali, trasformandolo in spazio di confronto culturale e riflessione pubblica.
Martedì 27 gennaio 2026, alle ore 18:45, presso la chiesa di Santa Maria della Speranza, è in programma la presentazione del volume “Il Fascismo e noi. Una interpretazione filosofica” (Einaudi, 2025), alla presenza dell’autore Roberto Esposito. Il libro affronta il tema del fascismo attraverso un’analisi filosofica che intende andare oltre la dimensione storica e politica, interrogandone le strutture profonde e la persistenza nel presente.
Nel testo, Roberto Esposito descrive il fascismo come una vera e propria “macchina metafisica”, capace di “suddividere la realtà in due parti opposte, immettendo l’una all’interno dell’altra, dopo averle modificate entrambe”. Un dispositivo che, secondo l’autore, può servirsi indifferentemente di ideologie di destra e di sinistra, piegandole ai propri fini. Da qui il significato centrale di quel “noi” presente nel titolo, inteso non come richiamo retorico ma come invito a misurarsi direttamente con i processi storici ed esistenziali che continuano ad attraversare il tempo presente.
Roberto Esposito, professore emerito di Filosofia teoretica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è considerato una delle voci più autorevoli del pensiero filosofico contemporaneo. La sua partecipazione all’incontro di Scampia si inserisce in un percorso che punta a rendere accessibili temi complessi, favorendo un dialogo critico e aperto su questioni che restano decisive per comprendere il nostro tempo.
