Finalmente prende quota il progetto sportivo promosso dall’amministrazione comunale di Qualiano, guidata dal sindaco Raffaele De Leonardis, in sinergia con il Maestro Giuseppe Napolano e la dirigente scolastica Cristina Passerini. Un’iniziativa che sta già lasciando il segno sul territorio, mettendo al centro i bambini, il loro benessere e il diritto allo sport.
Grazie alla concessione della palestra scolastica del 1° Circolo, il Taekwondo trova spazio e radici nella comunità qualianese, diventando molto più di una semplice disciplina sportiva: un vero strumento educativo e sociale. Il Maestro Napolano ha accolto con grande sensibilità cinque bambini segnalati dalla dirigente, che non avevano la possibilità economica di praticare sport, offrendo loro un’opportunità concreta di crescita, inclusione e riscatto.
Un progetto che ha subito riscosso entusiasmo e consensi, tanto da coinvolgere anche i responsabili della cooperativa Amalia Fusco, colpiti dal valore formativo e umano dell’iniziativa. Disciplina, rispetto, autostima e spirito di squadra: il Taekwondo si conferma una palestra di vita oltre che di sport.
«È bellissimo vedere i bambini felici, motivati e partecipi», trapela dall’ambiente scolastico. La dirigente Cristina Passerini si mostra sempre più entusiasta dell’inserimento della disciplina nella sua scuola e della grande disponibilità e professionalità del Maestro Napolano, capace di trasmettere valori autentici prima ancora che tecniche sportive.
Un esempio virtuoso di amministrazione attenta ai più piccoli, di collaborazione concreta tra istituzioni, scuola e professionisti del territorio. Qualiano dimostra che quando si lavora insieme, con visione e cuore, lo sport può diventare motore di inclusione, educazione e speranza.
