Secondigliano, operatori 118 derubati: il consigliere Moschetti chiede subito un tavolo sulla sicurezza

Un’ambulanza del 118 in servizio per l’ASL Napoli 1 Centro è stata presa di mira nella serata di ieri in via del Cassano, nel quartiere Secondigliano. Il mezzo, identificato come ambulanza “Miano”, era impegnato in un intervento di soccorso al domicilio di un paziente quando, al termine dell’operazione, l’equipaggio ha trovato uno dei vetri infranto e alcune borse contenenti effetti personali sottratte.
Un episodio che ha suscitato forte indignazione e che riporta l’attenzione sulla sicurezza nelle strade del quartiere, a pochi giorni da un altro grave fatto registrato nell’area di Miano. A intervenire è Maurizio Moschetti, consigliere della Municipalità 7 per Cambiare si può, che ha denunciato pubblicamente quanto accaduto.
«Mi sono imbattuto in una situazione tanto spiacevole quanto squallida, verificatasi proprio nel mio quartiere di origine, a poche centinaia di metri dalla mia casa natia», ha dichiarato Moschetti, sottolineando la gravità di un gesto compiuto «ai danni di operatori sanitari impegnati a salvare vite umane».
Il consigliere chiede un intervento immediato delle istituzioni. «Occorre subito convocare nella Municipalità 7 un tavolo sulla sicurezza con i vertici delle istituzioni: è chiaro e palese che servono maggiori controlli sul territorio», afferma, aggiungendo che «le istituzioni, specialmente quelle locali che attualmente governano, risultano totalmente assenti».
Moschetti ha infine lanciato anche un appello attraverso i social rivolto agli autori del furto, invitandoli a restituire quanto sottratto, richiamando a un minimo di responsabilità civica. L’episodio riaccende il dibattito sulla tutela di chi opera quotidianamente in prima linea per garantire il soccorso e l’assistenza sanitaria sul territorio.

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