Scampia torna a essere luogo di riflessione culturale con un nuovo appuntamento della “Scuola di cultura solidale”, il ciclo di incontri dedicato alla presentazione di libri orientati a promuovere una consapevolezza critica sui temi della solidarietà sociale e dei processi storici contemporanei. L’iniziativa è in programma martedì 3 febbraio 2026, alle ore 18:45, presso la chiesa di Santa Maria della Speranza.
Protagonista dell’incontro sarà Roberto Esposito, che presenterà il volume Il Fascismo e noi. Una interpretazione filosofica (Einaudi, 2025). La scelta di ospitare le presentazioni a Scampia nasce dalla volontà di collocare il dibattito culturale in un contesto simbolicamente segnato da dinamiche di marginalità, rendendolo spazio attivo di confronto e partecipazione.
Nel libro, Roberto Esposito attraversa il fascismo con uno sguardo filosofico profondo, calandosi nel suo “abisso” per individuarne il senso complessivo e i tratti essenziali. L’analisi non si limita alla dimensione storica del regime, ma propone una chiave di lettura che interroga direttamente il presente. Quel “noi” contenuto nel titolo diventa così un richiamo alla responsabilità contemporanea, un invito ad appropriarsi degli strumenti concettuali emersi dall’indagine per comprendere i processi che attraversano la società attuale.
La tesi centrale del volume definisce il fascismo come una vera e propria “macchina metafisica”, capace di dividere la realtà in parti opposte e di farle interagire dopo averle trasformate. Una struttura che, secondo l’autore, può utilizzare indifferentemente ideologie di destra e di sinistra, scambiandone i contenuti in funzione dei propri fini.
Roberto Esposito, Professore Emerito di Filosofia Teoretica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, è considerato una delle voci più autorevoli del pensiero filosofico contemporaneo. La sua presenza a Scampia rappresenta un’occasione significativa di approfondimento e dialogo, inserita in un percorso che continua a puntare sulla cultura come strumento di lettura critica della realtà.
