Si è tenuta presso l’ISN – The International School of Naples una lezione del Pier Carlo Padoan, economista di rilievo internazionale ed ex Ministro dell’Economia e delle Finanze, organizzata nell’ambito del programma PESES, ideato dal Carlo Cottarelli per favorire il dialogo tra studenti delle scuole secondarie e protagonisti del dibattito economico e politico contemporaneo.
Nel corso dell’incontro, Padoan ha analizzato i principali cambiamenti che stanno ridefinendo l’ordine globale, soffermandosi sulla frammentazione geopolitica, sull’aumento dell’incertezza e sul ritorno della sicurezza come elemento centrale delle politiche economiche e commerciali. Attraverso dati e analisi, ha descritto l’evoluzione del sistema internazionale verso scenari sempre più complessi e instabili, segnati da crescenti tensioni tra le grandi potenze e da un legame sempre più stretto tra economia, politica e difesa.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dell’Europa e alla necessità di rafforzare cooperazione e integrazione come risposta alla frammentazione globale, anche attraverso alleanze e “club” di Paesi fondati su regole e valori condivisi, come nel caso della NATO. In questo contesto, è emersa con forza la questione della conciliazione tra interessi nazionali e interessi collettivi, individuando nella condivisione di valori comuni una condizione essenziale per la stabilità e la pace.
A questo proposito, Padoan ha osservato: «I club riguardano l’integrazione, ma anche l’esclusione. L’esclusione non deve essere un concetto negativo: indica il rispetto di regole e valori comuni, che contribuiscono a rendere più stabili le relazioni tra gli Stati».
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto per gli studenti della scuola secondaria, che hanno partecipato attivamente con domande sui temi della globalizzazione, del futuro dell’Unione Europea, delle opportunità per i giovani e dell’impatto delle trasformazioni geopolitiche sulla vita quotidiana.
L’ISN – The International School of Naples conferma così il proprio impegno nel promuovere un’educazione internazionale fondata sul dialogo, sulla cooperazione e sulla condivisione dei valori, considerati elementi centrali per la costruzione di un futuro orientato alla pace e alla stabilità globale.
