Napoli Est, cinema d’animazione ed educazione emotiva: studenti protagonisti del progetto “Affetti speciali”

Un percorso formativo che intreccia educazione emotiva, inclusione e linguaggi del cinema d’animazione ha preso vita a Napoli Est con il progetto “Affetti speciali – cinema d’animazione emotiva”, finanziato e sostenuto dalla SIAE nell’ambito del Bando “Per Chi Crea”, con fondi del Ministero della Cultura. Un’iniziativa che ha coinvolto gli studenti dell’indirizzo “Servizi per la Sanità e l’assistenza sociale” dell’IIS Sannino De Cillis, offrendo loro strumenti concreti per leggere e gestire le emozioni attraverso le tecniche del cinema d’animazione digitale.
Guidati dagli esperti del gruppo ControlZeta Lab e dai tutor interni all’istituto, gli studenti hanno acquisito competenze trasversali che spaziano dalla consapevolezza emotiva alle tecniche di animazione cinematografica. Un bagaglio di skills che potrà rivelarsi prezioso anche in ambito professionale, in particolare nei settori sociale e sanitario, come nel caso della riabilitazione neuromotoria di pazienti con deficit funzionali.
“Il progetto, realizzato sia attraverso il modulo laboratoriale che quello dedicato al cineforum d’animazione in rete con l’IC San Giovanni Bosco De Sica di Volla, ha favorito la consapevolezza degli alunni sugli obiettivi dell’Agenda 2030 e contribuito in modo inclusivo alla promozione di Comunità solidali e responsabili”, ha sottolineato la Dirigente scolastica, prof.ssa Angela Mormone, evidenziando il valore educativo e sociale dell’esperienza.
Un ruolo centrale nella fase di ideazione, progettazione e realizzazione è stato svolto dall’associazione L’Agorà Partenopea APS, partner ufficiale del progetto, rappresentata dal presidente avv. Manuel Fabozzo, che ha accompagnato il percorso con un supporto costante e qualificato.
Il lavoro si è concluso con la realizzazione di un cortometraggio in tecnica stop motion, proiettato sul grande schermo del Cinema Pierrot di Ponticelli, restituendo agli studenti l’emozione di vedere il proprio impegno trasformarsi in un prodotto cinematografico condiviso con il territorio.
Ancora una volta Napoli Est si conferma terreno fertile di esperienze educative e creative capaci di superare stereotipi e luoghi comuni sulle periferie, dimostrando come scuola, cultura e innovazione possano diventare leve concrete di crescita e opportunità.

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