Dopo l’incendio sviluppatosi nella notte in una pizzeria di Secondigliano, la situazione abitativa per i residenti coinvolti resta complessa. Alcuni appartamenti risultano formalmente agibili, ma di fatto inutilizzabili: gli ambienti sono ancora saturi di fumo e, soprattutto, privi degli allacci di corrente elettrica e gas, condizioni che impediscono il rientro in sicurezza delle famiglie.
Per garantire un primo ristoro alle persone rimaste fuori casa fin dalle prime ore del mattino, l’Amministrazione comunale ha attivato un supporto emergenziale. Su disposizione dell’assessore al Welfare , è stato messo a disposizione il Centro giovanile Sandro Pertini come punto di accoglienza temporanea. La Protezione civile è impegnata nel trasferimento delle brandine, mentre i pasti sono assicurati dalla cooperativa Le Lazzarelle, che provvederà alla cena di questa sera e alla colazione di domani.
Nel frattempo, alcuni residenti stanno completando gli adempimenti formali legati alle diffide e alle verifiche, ospitati momentaneamente presso la sede dell’associazione Combattenti e Reduci, con il supporto della polizia locale. La priorità resta quella di offrire un riparo immediato e un minimo di assistenza dopo ore trascorse all’aperto.
