Un vasto incendio ha colpito questa mattina, 17 febbraio, il Teatro Sannazaro in via Chiaia, a Napoli. L’emergenza ha reso necessario l’immediato intervento delle autorità e l’attivazione del Centro Coordinamento Soccorsi, convocato dal prefetto Michele di Bari, con la partecipazione dell’assessore regionale alla protezione civile Fiorella Zabatta, del direttore della Asl Napoli 1 Centro Gaetano Gubitosa, del direttore Arpac Dario Mirella, oltre ai rappresentanti dei Vigili del Fuoco, del Comune di Napoli, dei servizi ABC ed E-Distribuzione, nonché delle forze di polizia.
Sul posto sono intervenute tre squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da un’autoscala e da diversi mezzi di soccorso, tuttora impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza. Le fiamme hanno interessato anche 22 unità abitative adiacenti allo stabile teatrale, che sono state prontamente sgomberate. In totale sono state evacuate circa 60 persone.
Dal punto di vista sanitario, quattro persone sono state assistite in loco, mentre altre quattro sono state trasportate negli ospedali Ospedale Vecchio Pellegrini e Fatebenefratelli Napoli per accertamenti legati a intossicazione da fumo. Non si registrano feriti.
Le operazioni di spegnimento risultano particolarmente complesse a causa della conformazione edilizia dello stabile, caratterizzato da corridoi che collegano il teatro agli edifici adiacenti. Sono ancora in corso interventi sui focolai che interessano il teatro e gli appartamenti limitrofi. Per consentire le attività di soccorso, l’intera area circostante è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale.
Su richiesta dei Vigili del Fuoco, Enel ha provvisoriamente sospeso l’erogazione dell’energia elettrica nella zona interessata, comunicando che il servizio sarà ripristinato non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno. L’Arpac sta inoltre collocando una centralina per il monitoraggio dei fumi nell’aria. La protezione civile comunale è in arrivo sul posto per fornire assistenza. La situazione resta attentamente monitorata dalle autorità.
