Rogo al Sannazaro, Fico e Manfredi: “Non lasceremo sola la cultura, il teatro tornerà alla città”

Il rogo che ha colpito il Teatro Sannazaro nelle prime ore del giorno, nel quartiere Chiaia, ha suscitato profondo sgomento nel mondo della cultura e nelle istituzioni. Le fiamme hanno interessato uno dei luoghi simbolo della tradizione teatrale cittadina, segnando una ferita che va oltre il danno materiale.

“Il rogo del teatro Sannazaro, avvenuto nelle prime ore del giorno nel quartiere Chiaia di Napoli, ci addolora e lascia sgomenti. Un pezzo della storia e dell’identità di Napoli che brucia è una ferita per tutti”, ha dichiarato il presidente della Regione Roberto Fico. “Vogliamo esprimere profonda vicinanza e solidarietà alle persone coinvolte, alla proprietaria e direttrice artistica del Teatro, Lara Sansone, e a tutte le maestranze del Sannazaro. Insieme al Comune di Napoli faremo di tutto per restituire il teatro alla città”, ha aggiunto.

Parole di vicinanza anche da Palazzo San Giacomo. “Grande dolore a nome dell’Amministrazione comunale e di tutta la Città di Napoli per questo evento così doloroso per la famiglia Sansone, gli artisti e la cultura napoletana. Siamo pronti a sostenere in qualsiasi modalità concreta insieme alla Regione la rinascita del Teatro Sannazaro: non li lasceremo soli. E ci stiamo adoperando per le famiglie evacuate nelle vicinanze”, ha affermato il sindaco Gaetano Manfredi.

Sul posto si è recato anche l’assessore regionale alla Cultura Nini Cutaia, che ha seguito da vicino le operazioni di emergenza. “Seguiamo con grande attenzione l’evolversi della situazione che vede i Vigili del Fuoco, cui va un sentito ringraziamento, impegnati da ore per domare le fiamme. Vicinanza a tutte le persone toccate da questo doloroso evento, con la speranza che i danni alla salute e alle cose non siano gravi”, ha dichiarato.

Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento, mentre resta forte l’impegno condiviso delle istituzioni a sostegno di uno dei teatri storici di Napoli, affinché possa tornare presto a essere un presidio vivo della cultura cittadina.

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