Una mattinata dedicata alla riscoperta dell’identità e della memoria storica di Secondigliano ha coinvolto gli studenti dell’ di viale delle Galassie, grazie alla donazione di 44 scatti fotografici della mostra “L’identità perduta”. Le immagini sono state donate alla scuola dai curatori della mostra, i giornalisti Salvatore Testa e Luca Saulino, direttore del giornale online Periferiamonews.
Gli scatti, raccolti anche nell’omonimo volume, raccontano storie di antiche famiglie e documentano il profondo cambiamento del territorio, culminato nel 1926 con il passaggio di Secondigliano da Comune autonomo a quartiere della città di Napoli, oggi con una popolazione di quasi 85.000 abitanti. Nel corso dell’incontro, Salvatore Testa ha saputo coinvolgere ragazze e ragazzi, stimolando curiosità e interesse per l’evoluzione del quartiere e rafforzando il senso di appartenenza e di orgoglio verso il luogo in cui vivono.
I docenti hanno richiamato l’attenzione sulle numerose risorse del territorio: dalla vicinanza con l’aeroporto alla prossima apertura della metropolitana che collegherà Secondigliano al centro cittadino, fino alle pizzerie riconosciute, alla Casa di san Gaetano Errico con i Missionari dei Sacri Cuori e alla cripta della chiesa dei Santi Cosma e Damiano con le cosiddette “capuzzelle”, elementi che aprono a una concreta prospettiva di turismo religioso. Non sono mancate le citazioni delle ville e delle corti storiche ancora presenti sul territorio.
Il percorso si è tradotto in un gesto concreto: gli studenti hanno allestito uno spazio espositivo permanente per le 44 fotografie all’ingresso dell’istituto, dipingendo la parete di un intenso blu, colore scelto come richiamo simbolico alle proprie origini. L’incontro si è concluso con i ringraziamenti alla dirigente scolastica Olimpia Pasolini, ai docenti e agli studenti del Vittorio Veneto per l’attenzione costante alle attività di valorizzazione culturale rivolte a Secondigliano e all’area Nord della città.
