Il neo collaboratore di giustizia Giovanni Braccia – Clan camorrista De Martino / Ponticelli – è ritenuto attendibile dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Anche la sua testimonianza sul duplice delitto delle piccole Nunzia Munizzi e Barbara Sellini ha trovato riscontri? Siamo più vicini alla identificazione dell’uomo che uccise le due bimbe nel 1983?

L’ex camorrista Giovanni Braccia (54 anni, figura di spicco del Clan De Martino di Ponticelli) – già dichiarante nel 2024 e collaboratore di giustizia dal 2025 – è ritenuto attendibile dai magistrati che lo hanno ascoltato nel corso di questi lunghi mesi presso la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA). Questo significa che il contributo da lui offerto allo Stato per ricostruire e mettere a fuoco il sistema criminale che domina da anni su Ponticelli (quartiere periferico nella zona orientale di Napoli) ha retto alle scrupolose verifiche poste in essere per valutare la sua attendibilità. E’ facile immaginare che la sua testimonianza segnerà una svolta storica e determinerà negli investigatori – a breve – una decisiva reazione.

Una buona parte di questo merito va riconosciuta, senza dubbio, alla giornalista Luciana Esposito (Direttrice di Napolitan da molto tempo impegnata in una attenta e scrupolosa campagna d’informazione sulla complessa realtà criminale che soffoca – anche con feroce violenza – Ponticelli. Sotto scorta da maggio 2025 per le frequenti minacce ed intimidazioni ricevute dalla Camorra). La Dott.ssa Esposito è riuscita ad arrivare ad un contatto diretto con Giovanni Braccia nel momento in cui quest’ultimo iniziava già a dissociarsi dal suo mondo. E’ stata la destinataria delle sue preziose informazioni (portate a conoscenza della Procura di Napoli attraverso una testimonianza da lei resa a novembre 2024) accompagnate da documenti fondamentali.

Il 2 luglio 2025, in occasione del 42° anniversario del massacro di Ponticelli (l’orrendo assassinio delle piccole Nunzia Munizzi e Barbara Sellini, rispettivamente di 10 e 7 anni. Compiuto alla periferia di Cercola la sera del 2 luglio 1983), la Dott.ssa Luciana Esposito ha rivelato (con un video pubblicato sul suo profilo Facebook) una cosa molto importante: le dichiarazioni del 2024-2025 di Giovanni Braccia non hanno tralasciato neanche il duplice delitto Munizzi-Sellini.

A questo punto è giusto chiedersi: anche la testimonianza sull’omicidio efferato di Nunzia e Barbara è stata ritenuta attendibile dai magistrati che hanno ascoltato e verbalizzato il neo collaboratore di giustizia? Dobbiamo attenderci novità anche in merito a questo inquietante “Cold Case”? Siamo, dopo oltre 40 anni, ad un passo dalla identificazione del vero assassino?

Daniele Spisso

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