Loffredo (FDI) attacca il Comune: “Subito scioglimento e commissariamento per la Municipalita’ 7”

Scontro istituzionale sulla vicenda della Municipalità 7. Dopo la nota dell’Amministrazione comunale che ha dichiarato giuridicamente nullo l’atto di dimissioni collettive di 18 consiglieri municipali, arriva la dura replica del capogruppo di Fratelli d’Italia, Rosario Loffredo, che punta il dito contro Palazzo San Giacomo e chiede l’intervento del Prefetto.
“L’Amministrazione comunale sta tentando di fermare il vento con le mani, aggrappandosi a cavilli burocratici per tenere in vita una Municipalità che politicamente non esiste più”, afferma  Loffredo.

Nel mirino, le motivazioni tecniche richiamate dal Comune, dalla presunta mancanza di contemporaneità alle irregolarità formali. “Sostenere che l’atto sia privo di effetti per vizi formali è un insulto alla volontà sovrana di oltre la metà dei componenti del Consiglio. Diciassette consiglieri hanno messo nero su bianco la fine di questa esperienza amministrativa”, prosegue.
Secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, ignorare le dimissioni significherebbe paralizzare i territori di Secondigliano, Miano e San Pietro a Patierno. “Proseguire regolarmente l’attività è un’illusione. Stanno condannando la Municipalità a un’agonia che i cittadini non meritano”, dichiara Loffredo, che annuncia la possibilità di ripresentare l’atto “blindandolo” da eventuali rilievi tecnici.
Infine l’appello alle istituzioni: “Chiediamo l’intervento immediato del Prefetto affinché venga garantito il rispetto della democrazia e si proceda senza indugi verso lo scioglimento e il commissariamento, unica strada per ridare dignità al territorio”.

La crisi politica alla Municipalità 7 resta dunque aperta, tra interpretazioni giuridiche e contrapposizioni politiche.

Lascia un commento