“La Collina di Argo” incontra le scuole: studenti al canile comunale

Promuovere il senso di responsabilità, educare alla corretta convivenza con gli animali d’affezione e incentivare le adozioni consapevoli. Con questi obiettivi il Comune di Napoli, attraverso il Servizio Tutela dell’Ambiente, della Salute e del Paesaggio, ha avviato per il 2026 la campagna di sensibilizzazione “La Collina di Argo incontra le scuole”.

L’iniziativa nasce in collaborazione con l’ASL Napoli 1 Centro e rientra nel più ampio progetto istituzionale “La scuola che promuove salute”, che comprende i programmi educativi “Cane, gatto e altro ancora” e “One Health: zoonosi e salute globale”. L’obiettivo è coinvolgere gli studenti in un percorso educativo dedicato al rapporto tra persone, animali e ambiente.

Il centro comunale di accoglienza cani “La Collina di Argo” ospiterà gli studenti per incontri teorico-pratici all’interno della struttura. Il calendario prevede due appuntamenti: il 10 marzo 2026 con gli studenti del Liceo Elsa Morante e il 28 maggio 2026 con i ragazzi della scuola media statale di viale delle Acacie.

Durante gli incontri gli studenti e i docenti parteciperanno a una lezione nell’aula didattica del centro, dedicata ai principali aspetti del possesso responsabile degli animali. Tra i temi affrontati la gestione e la cura del cane, l’igiene e il comportamento come strumenti di comunicazione con l’animale, la sicurezza e la prevenzione delle zoonosi secondo l’approccio One Health, oltre al ruolo dell’anagrafe canina e alle attività del Servizio Veterinario dell’ASL nel soccorso degli animali senza padrone.

Una parte dell’incontro sarà inoltre dedicata ai temi del benessere animale e del contrasto a ogni forma di maltrattamento, con l’obiettivo di rafforzare nei più giovani una cultura del rispetto verso gli animali.

Al termine della sessione teorica, le attività proseguiranno negli spazi esterni del canile comunale. Nelle aree di sgambamento, picnic e agility dog gli studenti potranno assistere a dimostrazioni pratiche e conoscere da vicino la realtà della struttura, comprendendo l’importanza di ambienti adeguati allo sviluppo psicofisico dei cani ospitati nel centro.

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