E’ bufera sull’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, dopo la partita di Marassi contro il Genoa. E’ scoppiata sui social in seguito alla pubblicazione di un video (https://www.youtube.com/watch?v=7uN7CTW7tn8) che ritrarrebbe il tecnico giallorosso mentre proferisce una bestemmia al momento del gol annullato a Malen.
Il video di Sky mostra Gasperini che esulta per la rete, poi si avvicina ad un collaboratore che gli sussurra “E’ fuorigioco”. A questo punto il tecnico cambia atteggiamento e, preso dalla delusione, sembra esclamare “Porco D..“
La consonante non è chiara e i dubbi restano, ma l’impressione è proprio quella della bestemmia. Nonostante il dibattito sia aperto sull’opportunità di punire espressioni blasfeme pronunciate nel mezzo di una partita e quindi a caldo, il Regolamento lo prevede chiaramente. Per Gasperini potrebbe scattare la prova televisiva e rischierebbe una squalifica da 1 a 2 giornate.
IL PRECEDENTE DI LAUTARO
Lo scorso anno le polemiche scoppiarono per il “Caso Lautaro” dopo la partita di Torino con la Juventus. Il capitano dell’Inter fu sorpreso da un video della pay tv mentre bestemmiava chiaramente e ripetutamente in seguito all’amara sconfitta. Non fu punito inizialmente perché il filmato era privo di audio (molto simile a quello di Gasperini), ma i video pubblicati sui social fecero scoppiare una feroce polemica nella quale l’argentino arrivò a mettere in mezzo i figli con la frase: “Chi mi conosce sa che persona e che padre sono”.
A questo punto la Procura Federale aprì un’inchiesta e lo stesso calciatore patteggiò 5mila euro di ammenda per evitare di incorrere in una squalifica, un fatto ritenuto da molti segnale di poca moralità visto che solo 15 giorni prima aveva coinvolto i figli per avvalorare la sua tesi di innocenza. Se fosse stato squalificato con la prova tv, Lautaro non avrebbe giocato la
