Un nuovo passo avanti verso il collegamento metropolitano con l’aeroporto di Capodichino. Questa mattina è stato abbattuto il diaframma sotterraneo della futura stazione Di Vittorio, nodo strategico della tratta Piscinola-Capodichino e punto di connessione tra la linea Eav proveniente da nord e la linea 1 della metropolitana gestita da Anm.
L’intervento rappresenta un momento tecnico significativo perché consente il collegamento tra i cantieri e le gallerie delle due infrastrutture. Alla cerimonia hanno partecipato il governatore della Campania Roberto Fico, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e il presidente di Eav Umberto De Gregorio, insieme ai tecnici e alle maestranze impegnate nei lavori.
Con la rottura del diaframma vengono collegate le gallerie che uniscono la futura stazione di Secondigliano con quella di Di Vittorio, attualmente in costruzione e con conclusione prevista nel 2028. La stazione sorgerà nel quartiere di San Pietro a Patierno e diventerà un importante nodo di interscambio delle linee 1, 10 e 11 della metropolitana di Napoli.
Restano ancora da realizzare alcuni tratti della nuova infrastruttura. Sul collegamento tra Capodichino e Di Vittorio mancano circa 700 metri di galleria che saranno realizzati da Anm, mentre Eav completerà altri lavori necessari a mettere in esercizio l’intera rete prevista. Nel frattempo proseguono anche i cantieri delle stazioni Eav di Miano, Regina Margherita e Secondigliano, con conclusione prevista entro il 2027.
Il sindaco Gaetano Manfredi, facendo il punto sull’avanzamento della linea 1, ha spiegato che entro due mesi dovrebbe aprire la stazione Tribunale, che diventerà il nuovo capolinea dopo il Centro Direzionale. L’obiettivo è invece quello di aprire la stazione di Capodichino entro la metà del 2027. “La stazione è già finita e tra poco più di un anno arriveranno i treni”, ha dichiarato.
Secondo Manfredi, i lavori in corso riguardano l’armamento e il segnalamento della galleria che porterà i convogli fino allo scalo aeroportuale. “Il tema importante è gestire l’esercizio misto tra i treni che arrivano da Aversa e quelli dell’Anm, che hanno una frequenza più alta e sono quelli più richiesti dai cittadini”, ha spiegato il primo cittadino.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione comunale è quello di consentire, tra la fine del 2027 e l’inizio del 2028, l’arrivo diretto dei treni della metropolitana fino a Capodichino senza cambi. Parallelamente partiranno i lavori per un’ulteriore galleria di circa 900 metri che completerà il collegamento con la stazione dell’aeroporto, chiudendo l’anello della linea.
Nel corso dell’iniziativa si è parlato anche della linea 6 della metropolitana. Il sindaco ha annunciato un imminente prolungamento dell’orario di esercizio grazie all’ingresso di nuovi macchinisti. Per migliorare la frequenza dei treni saranno introdotti nuovi convogli attualmente in costruzione a Pistoia, che dovrebbero entrare in servizio dopo l’estate e completare il rinnovo della linea entro il 2026.
Per il presidente della Regione Campania Roberto Fico si tratta di un passaggio importante nel percorso di potenziamento del trasporto pubblico. “Oggi confermiamo la volontà di avere un sistema di trasporto sempre più innovativo, veloce ed efficiente per Napoli e per tutta la città metropolitana”, ha affermato.
Fico ha inoltre ricordato che prosegue anche il lavoro sulla futura linea 10, che collegherà il centro di Napoli con la stazione Alta Velocità Napoli-Afragola. “Stiamo lavorando con il Comune e con il Ministero per costruire il trasporto pubblico del futuro e migliorare quello attuale, con l’obiettivo di arrivare a Capodichino con la metropolitana il prima possibile”, ha concluso.
