Crisi politica alla Municipalità 7, Loffredo (FdI): «Siamo al punto di non ritorno»

La crisi politica alla Municipalità 7 arriva a un passaggio decisivo e dal fronte dell’opposizione si alza la voce del capogruppo di Fratelli d’Italia, Rosario Loffredo, che parla apertamente di «punto di non ritorno» dopo le dimissioni e l’azzeramento della giunta da parte del presidente.
Secondo  Loffredo, la situazione rappresenta il segnale evidente di una amministrazione ormai paralizzata e distante dai bisogni del territorio. «Le dimissioni e il successivo azzeramento della giunta da parte del presidente sono la prova plastica di un’amministrazione paralizzata e lontana dai bisogni reali di Miano, Secondigliano e San Pietro a Patierno», afferma il capogruppo.
Nel mirino finiscono anche i partiti di maggioranza, accusati di concentrarsi sulle trattative politiche mentre i problemi del territorio restano irrisolti. «È inaccettabile che il territorio debba subire le conseguenze di una gestione fallimentare. Mentre i partiti di maggioranza, PD e M5S, si perdono in trattative di poltrona per ricomporre una crisi ormai irreversibile, i servizi ai cittadini restano al palo. È un gioco di potere che avviene sulla pelle della gente», dichiara.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia si rivolge poi direttamente ai diciotto consiglieri che hanno sottoscritto la mozione di sfiducia, chiedendo di non fare passi indietro nel momento decisivo. «Non si torni indietro. Chiedo coerenza e responsabilità nei confronti degli elettori. I diciotto consiglieri che hanno sottoscritto la mozione si presentino in aula e votino compatti per lo scioglimento del Consiglio. Non c’è spazio per mediazioni al ribasso o ripensamenti dell’ultima ora», aggiunge.
Infine l’appello alla partecipazione dei cittadini alla seduta prevista per domani, ritenuta decisiva per il futuro della Municipalità. «Invito ufficialmente tutta la cittadinanza a prendere parte alla seduta di domani. È fondamentale che la gente veda con i propri occhi chi ha a cuore il bene comune e chi, invece, cerca solo di sopravvivere politicamente», conclude  Loffredo, sottolineando che «domani sarà il momento della verità: o si cambia rotta restituendo la parola agli elettori, o saremo complici del declino definitivo della nostra Municipalità».

Lascia un commento