Scampia, una strada per Ilaria Alpi: Napoli omaggia la reporter uccisa a Mogadiscio

Napoli rende omaggio a Ilaria Alpi, la giornalista del Tg3 uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 insieme al cineoperatore Miran Hrovatin, con l’intitolazione di una strada nel quartiere di Scampia. La cerimonia ufficiale è in programma venerdì 20 marzo, alle ore 10, nell’area di circolazione parallela a via Bakù e viale della Resistenza, alla presenza della vicesindaco e assessora all’Urbanistica con delega alla Toponomastica, Laura Lieto.

La scelta del Comune assume un valore che va oltre la toponomastica. Il nome di Ilaria Alpi resta infatti legato a uno dei capitoli più dolorosi e ancora irrisolti del giornalismo italiano. Nata a Roma il 24 maggio 1961, era una cronista apprezzata per il rigore e per la capacità di raccontare scenari complessi. Inviata in Somalia per seguire la guerra civile e la presenza internazionale nel Paese africano, fu assassinata in un agguato il 20 marzo 1994 mentre portava avanti il suo lavoro di inchiesta.

A distanza di trentadue anni da quel delitto, Napoli affida il suo ricordo a un luogo pubblico in una parte della città che negli ultimi anni sta vivendo un percorso di trasformazione urbana e sociale. L’intitolazione a Scampia lega così la memoria di Ilaria Alpi ai valori della verità, dell’impegno civile e del coraggio professionale, consegnando il suo nome anche alle nuove generazioni.

L’iniziativa rappresenta dunque un segnale preciso: ricordare una giornalista che ha pagato con la vita la ricerca della verità e farlo in un quartiere simbolico di Napoli, dove la memoria pubblica diventa anche strumento di identità e riscatto. A Scampia, inoltre, è già presente una scuola intitolata a Ilaria Alpi, ulteriore testimonianza di un legame che negli anni si è consolidato nel segno della memoria e dell’impegno civile.

Lascia un commento