Nuovo stallo politico nella Municipalità 7 di Napoli, dove per la seconda volta consecutiva salta la seduta dedicata alla mozione di sfiducia al presidente a causa della mancanza del numero legale. Un’assenza pesante, quella dei consiglieri di maggioranza, che ha impedito ancora una volta il confronto in aula, alimentando lo scontro politico già in corso da settimane.
Duro l’intervento del capogruppo di Fratelli d’Italia, Rosario Loffredo, che punta il dito contro PD e Movimento 5 Stelle, accusandoli di aver disertato volontariamente la seduta. “Quello a cui stiamo assistendo non è più politica, è un insulto alle istituzioni e ai cittadini che rappresentiamo”, dichiara, sottolineando come i firmatari della stessa mozione di sfiducia non si siano presentati, facendo venir meno il numero legale.
Secondo Loffredo, il comportamento della maggioranza appare contraddittorio e strumentale: “Se c’erano ragioni per sfiduciare il presidente, oggi quelle ragioni sono raddoppiate a causa di questo stallo vergognoso”. Il capogruppo parla apertamente di una gestione interna finalizzata a equilibri politici e incarichi, denunciando una sfiducia utilizzata come leva per trattative interne.
Nel frattempo, la situazione amministrativa della Municipalità 7 resta bloccata. Non è operativa una Giunta e diverse commissioni risultano inattive, anche a seguito delle dimissioni di alcuni presidenti. Una paralisi che, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, sta incidendo direttamente sui servizi ai cittadini, dai lavori pubblici alle politiche sociali.
“Siamo diventati l’ultima delle dieci municipalità per efficienza e servizi”, afferma Loffredo, denunciando un territorio lasciato senza risposte mentre la crisi politica resta irrisolta. Parole dure anche nei confronti dei consiglieri di maggioranza, accusati di rimanere ancorati alle proprie posizioni senza assumersi responsabilità.
In aula, al momento della seduta, risultavano presenti esclusivamente i consiglieri di opposizione, tra cui Moschetti, Scala, Salomone, Pistone e lo stesso Loffredo.
