Napoli ha intitolato questa mattina una strada di Scampia alla memoria di Ilaria Alpi, la giornalista del Tg3 uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 insieme all’operatore Miran Hrovatin. La nuova area di circolazione, parallela a via Bakù e viale della Resistenza, entra da oggi nella toponomastica cittadina come luogo simbolico di memoria collettiva, in un quartiere che continua il proprio percorso di trasformazione urbana e civile.
Alla cerimonia ufficiale ha preso parte la vicesindaco e assessora all’Urbanistica con delega alla Toponomastica, Laura Lieto, che ha richiamato il significato pubblico dell’intitolazione. «È importante l’evento di oggi a Scampia per testimoniare la memoria, ma anche l’affetto della nostra città nei confronti di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. È importante testimoniare con la nostra presenza il sostegno alla libera stampa e al diritto all’informazione. Il nostro è un tempo difficile per chi conduce delle inchieste, soprattutto nei teatri di guerra che sono alle porte dell’Europa. Per questo assume ancor più valore l’intitolazione di una strada a Ilaria Alpi».
Un ruolo decisivo nell’iter che ha portato al riconoscimento è stato svolto da Giuliana Cacciapuoti, docente ed esperta di lingua araba e cultura arabo-islamica, studiosa dell’Archivio Ilaria Alpi, oggi affidato alla Fnsi per volontà dei genitori della giornalista. È stata lei a sostenere con forza la necessità di legare il nome di Ilaria Alpi a un luogo della città, trasformando il ricordo in presenza quotidiana.
«Oggi Napoli colma un debito di gratitudine verso una donna che ha onorato la professione giornalistica fino all’estremo sacrificio. Portare il nome di Ilaria Alpi tra queste case significa piantare un seme di giustizia. È un segnale potente per le giovani generazioni di questo quartiere: la verità è un diritto che va conquistato ogni giorno, con lo studio e l’impegno civile. Ilaria non è più un ricordo lontano, ma una presenza quotidiana nella toponomastica del nostro vivere comune», ha affermato Giuliana Cacciapuoti.
L’intitolazione arriva nel giorno dell’anniversario dell’agguato di Mogadiscio e affida a Scampia un messaggio che va oltre il valore commemorativo. Il nome di Ilaria Alpi entra nello spazio pubblico come richiamo permanente alla libertà di stampa, al diritto dei cittadini a essere informati e alla responsabilità civile di non lasciare cadere nell’oblio chi ha cercato la verità fino all’ultimo.
A Scampia, inoltre, è già presente una scuola intitolata a Ilaria Alpi, segno di un legame con la sua memoria che oggi si rafforza ulteriormente anche nella toponomastica cittadina.
