Il Comune di Napoli lancia un nuovo investimento sulla cultura diffusa nei quartieri della città. Pubblicato l’avviso pubblico per la selezione di progetti nell’ambito della rassegna “Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica” 2026, iniziativa che punta a portare spettacolo dal vivo e attività laboratoriali nelle municipalità periferiche.
La misura prevede una dotazione finanziaria complessiva di circa 900mila euro, destinata a sostenere rassegne di teatro, musica e danza distribuite sul territorio secondo un modello policentrico. L’obiettivo è favorire inclusione sociale, riequilibrio territoriale e valorizzazione delle realtà artistiche locali.
«Il bando “Affabulazione” segue il grande bando “Cultura Napoli 2026”, portando a quasi 4 milioni di euro l’investimento complessivo che il Comune di Napoli destina allo sviluppo della programmazione culturale», spiega Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali. «L’Amministrazione chiama a raccolta le energie migliori del settore per costruire un’offerta culturale diffusa e rappresentativa delle potenzialità della città».
Il bando, finanziato anche attraverso il Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal vivo, è rivolto ad associazioni, enti, fondazioni e cooperative con almeno tre anni di esperienza nel settore. I progetti dovranno includere almeno cinque spettacoli tra teatro, musica e danza, accompagnati da attività laboratoriali.
Le iniziative si svolgeranno tra il 20 settembre e il 10 dicembre 2026 e interesseranno diversi quartieri cittadini, tra cui Secondigliano, Miano, Scampia, Ponticelli, Barra, Soccavo, Bagnoli e Poggioreale, con una programmazione pensata in relazione alle caratteristiche culturali dei territori.
Il contributo massimo previsto è di 75mila euro per progetto, fino all’80% del costo complessivo, con obbligo di cofinanziamento da parte dei soggetti proponenti. Tutte le attività dovranno essere gratuite per il pubblico.
Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC entro le ore 10:00 del 14 maggio 2026. L’avviso completo e la modulistica sono disponibili sul sito del Comune di Napoli.
