La crisi della Municipalità 7 continua a pesare sul piano politico e istituzionale. A denunciarlo, in una nota congiunta, sono il Partito Democratico e Alleanza Sinistra e Verdi, che parlano di una fase di paralisi amministrativa ormai aperta da mesi e di una situazione che, a loro giudizio, continua a penalizzare i cittadini dell’area nord di Napoli.
Nel documento, le due forze politiche sottolineano come il confronto avviato nelle scorse settimane tra le componenti progressiste avesse fatto intravedere la possibilità di affrontare le criticità emerse all’interno della maggioranza. Secondo Pd e Avs, però, quel percorso si sarebbe interrotto per una accelerazione definita unilaterale, priva di sintesi politica e di una reale condivisione tra gli alleati.
A certificare la gravità del quadro, secondo i firmatari della nota, sarebbe stato l’ultimo passaggio in aula, concluso con il mancato raggiungimento del numero legale per l’apertura della seduta consiliare. Un episodio che, per Pd e Avs, conferma una crisi non solo numerica ma anche politica, destinata a riflettersi direttamente sulla capacità della Municipalità di garantire risposte concrete ai bisogni del territorio.
Le segreterie metropolitane dei due partiti ribadiscono che la Municipalità 7 ha bisogno di un governo efficace e credibile e chiedono di ricomporre la frattura attraverso un rinnovato protagonismo della politica. Nella nota viene richiamato anche il ruolo delle Municipalità come articolazioni fondamentali del Comune di Napoli, da preservare con responsabilità e coerenza istituzionale.
Pd e Avs si rivolgono quindi al Movimento 5 Stelle, indicato come alleato sia a livello nazionale sia locale, chiedendo un contributo responsabile per riportare la vicenda entro un perimetro politico serio e rispettoso delle istituzioni. L’obiettivo indicato è quello di restituire dignità alla Municipalità 7, superando personalismi e colpi di mano ritenuti dannosi per ogni prospettiva di buon governo.
