Secondiglianesi. Le studentesse – redattrici del Caro Giornalino Online: «Così raccontiamo il quartiere che spera e resiste»

Antonia, Chiara, Annalaura, Martina, Federica, Emily: sei ragazze in gamba, di terza media, un vulcano di energia ed entusiasmo, che fanno da tutors dai 24 ai 40 redattori più giovani, compresi i bambini di quarta e quinta elementare.

Secondiglianesi, redattrici del “Caro Giornalino Online”, l’avventura del web magazine lanciato dalla professoressa Edy Bellatalla dell’Istituto Comprensivo “Tito Lucrezio Caro – Berlingieri”, sempre attento alle tematiche di stretta attualità e alla realtà del territorio: sono loro le protagoniste di una puntata speciale del nostro viaggio tra le voci del quartiere, oltre i luoghi comuni.

Antonia, 13 anni, appassionata di ballo, canto e soprattutto di giornalismo. La sua intervista più significativa, quella alla dirigente scolastica, professoressa Daniela Oliviero e al presidente della VII Municipalità Maurizio Moschetti. «Entrambi – spiega – mi hanno trasmesso valori importanti». La più emozionante, quella all’attrice e conduttrice di programmi musicali, Maria Sole Pollio: «Mi hanno colpito molto la sua semplicità, la sua bellezza, la sua determinazione nello studio come occasione per essere migliori, ma ricordo con piacere elementi di altre interviste, la simpatia di PeppOh, la tenacia nella lotta per la legalità dell’assessore Alessandra Clemente».

Chiara, di anni ne ha quasi 14. Dagli articoli scritti e dalle interviste effettuate traspare il desiderio di far emergere i sentimenti degli interlocutori.  Nei tre anni di scuola media ha potuto fare conoscenza dei tesori artistici, culturali e religiosi del quartiere: «Ricordo con piacere la visita guidata alla casa museo di San Gaetano Errico. Il fondatore della congregazione dei Missionari dei Sacri Cuori è stato un punto di riferimento per i giovani e per le persone in difficoltà. Visitare la sua stanza mi ha consentito di conoscere di più della sua vita, vero e proprio modello ancora attuale per tutti noi».

Annalaura, da tre anni redattrice del Caro Giornalino Online, evidenzia la carenza di luoghi d’aggregazione per i giovani: «Secondigliano dovrebbe offrire molto di più alla nostra generazione. Abbiamo il Parco San Gaetano Errico ma spesso non è curato come si dovrebbe, con attrezzature e verde pubblico abbandonato. Qui avvertiamo molto la mancanza di cinema, teatri, campi sportivi, che potrebbero fare la differenza per la formazione di noi giovani». A chi continua a rappresentare Secondigliano soltanto a tinte fosche, Annalaura, con maturità, replica: «Al solo pronunciare il nome del nostro quartiere venivo accomunata a fenomeni come degrado e violenza. Mi sono sentita discriminata, per questo avverto vicini temi come razzismo e omofobia. Quindi se da un lato il mio quartiere mi ha spinto a sentirmi vicino a certe minoranze, dall’altro lato non mi ha permesso di distinguermi nelle cose belle che questo quartiere potrebbe dare».

Il sogno espresso da Annalaura, diventa il manifesto di una generazione che vede nella scuola un baluardo di formazione e legalità: «Continuo fortemente a sperare che un giorno un singolo fiore piantato e disteso per tutto il nostro territorio possa rappresentare un simbolo di rinascita».

Martina, 14 anni, è affascinata dal mondo del giornalismo in tutti i suoi aspetti: «Mi piace approfondire e capire cosa si pensi della realtà di oggi. Amo il giornalismo, perché oltre ad essere una fonte di apprendimento, ci consente di imparare a conoscere e a confrontare i diversi punti di vista.  Amo questa attività di redattrice del Caro Giornalino Online, nato come progetto per avvicinare gli studenti alla realtà del nostro quartiere ma anche di tutto il mondo, per esprimere a trecentosessanta gradi la nostra coscienza critica».

Federica, 14 anni, immagina una Secondigliano rivestita di nuova luce: «Un quartiere che, consapevole del suo glorioso passato e delle tradizioni, sia allo stesso tempo moderno offrendo servizi adeguati in particolare per l’infanzia e le famiglie: «Amo immaginarla come un luogo di ritrovo per ragazzi di tutte le età, un luogo sereno dove i ragazzi possano costruire il loro futuro e sentirsi al sicuro. Un sogno realizzabile con servizi per fasce d’età e negozi qualificati di ogni tipo, con un occhio di riguardo per i nostri anziani».

Emily, altra redattrice del Caro Giornalino Online, invita a superare le apparenze: «Qui vive tanta gente onesta come in ogni angolo del mondo. Qui abbiamo professionisti, insegnanti, scrittori, giornalisti, operai, commercianti che ogni giorno lavorano dignitosamente. Qui abbiamo una storia che trasuda in palazzi, chiese, monumenti, famiglie che hanno tenuto alla buona crescita dei propri figli». Infine, un auspicio che poi è il fil rouge dello straordinario lavoro compiuto dalla scuola e dal Caro Giornalino Online: «Secondigliano è un quartiere da valorizzare e i primi a farlo devono essere i suoi abitanti».

Luca Saulino

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