Secondiglianesi. Il musicista Emidio Ausiello: «In giro per il mondo come al fianco dei ragazzi del quartiere, orgoglioso delle mie origini»

La musica ed in particolare le percussioni. Due grandi passioni che da 35 anni fanno di Emidio Ausiello un artista poliedrico, rispettoso delle tradizioni e allo stesso tempo aperto all’innovazione, noto a livello internazionale. Secondiglianese, nato 54 anni fa alla clinica Santa Patrizia, Emidio comincia ad avvicinarsi al mondo della musica frequentando la parrocchia Santa Maria della Natività, la chiesa di padre Cosimo Luciano.

«Lì, all’età di 11 anni – racconta a Periferiamonews – ho cominciato a percuotere i miei primi bonghetti durante le celebrazioni. La grande passione per i tamburi mi portava alla frequentazione di amici più adulti ma con lo stesso amore in comune per la musica».

La prima vera e propria esperienza arriva con le formazioni musicali in sui si suonavano le cover di grandi cantautori come Bennato, De André, Fossati. «La svolta – continua Emidio – è arrivata quando mi hanno presentato il musicista Amedeo Veneruso che mi ha instradato e fatto conoscere la musica popolare. Lui, negli anni ’70, collaborava con la Nuova Compagnia di Canto Popolare e il primo repertorio lo provai proprio con lui nel sottoscala della parrocchia. In seguito ho avuto la fortuna di frequentare una compagnia teatrale molto attiva sul nostro territorio la “Cantata Viva”».

Secondigliano diventa così il quartiere dove il fermento culturale diventa fucina di arte e spettacolo. Emidio ricorda come le fosse ieri gli spettacoli messi in scena insieme ad amici dal grande talento: Gaetano Graf; Eduardo Ciambelli; Crescenzo Sabbatino. «Non dimenticherò mai le storiche messe in scena della “Cantata dei Pastori” nel teatro Soligno con la direzione musicale del Maestro Gennaro Cappabianca e le geniali regie di Mimmo Scippa con il quale ancora oggi condivido l’importante esperienza con il “Triotarantae” insieme a Luigi Staiano».

Il quartiere, che lo aveva visto muovere i primi passi nella musica, diventa per Emidio il punto di partenza per approdare ad importanti collaborazioni con artisti del panorama della musica italiana e internazionale. La passione si tramuta in un lavoro unico che lo porta a girare il mondo e a confrontarsi con realtà artistiche di rilievo, dalle caratteristiche più disparate.

Ausiello rappresenta le percussioni della tradizione del Sud Italia in alcuni tra i Festival più prestigiosi al mondo, è  tra i primi percussionisti in Italia a suonare  gli strumenti popolari in contesti  anche non di musica tradizionale,  al fianco di artisti quali Peppe Barra , Marco Zurzolo, Lino Cannavacciuolo, Enzo Avitabile, con quest’ultimo  impegnato dal 2016 con le tournee’ Black Tarantella e Acoustic World, lavora come musicista turnista alla realizzazione di colonne sonore per il cinema, SKY, RAI FICTION, MEDIASET con i compositori Savio Riccardi, Lino Cannavacciuolo, Antonio Fresa e altri ancora.

Vanta collaborazioni in più di 150 progetti discografici, stage corsi e laboratori in istituti pubblici, conservatori, associazioni musicali di interesse nazionale sulla tematica dei FRAME DRUM.

Insieme al collega e amico maestro Michele Maione,  realizza il video didattico TAMMURIANTI la prima opera didattica in Italia sullo studio delle Tammorre e dei Tamburelli a cui fa seguito una proficua attività di concerti i con il la formazione Tammurrianti World Project, video con la partecipazione di un’altra eccellenza secondiglianese, Enzo Tammurriello.

Grazie al lavoro svolto con la Coop Le Nuvole di Napoli, vince prestigiosi premi nazionali con la messa in scena dello spettacolo ECOZZAPPING insieme all’attore mimo Michele Monetta.

Molteplici inoltre le partecipazioni a note trasmissioni televisive RAI e MEDIASET con Gigi D’Alessio, Loredana Bertè, Angelo Branduardi, Francesco Baccini, Peppe Barra, Paolo Caiazzo e Federico Salvatore.

Nel 2012, dopo l’incontro casuale con l’imprenditore Enzo Bosco, Emidio ha una grande intuizione, fondare nella sua terra, l’Officina Musicale Secondigliano, scuola di musica e arti popolari.

«Nel corso di questi anni – afferma Emidio – abbiamo formato decine di ragazzi, alcuni dei quali hanno poi continuato le loro esperienze musicali nei conservatori e licei iniziando cosi le proprie carriere artistiche. L’alta preparazione e la qualità dei nostri insegnanti fa’ della nostra struttura un’eccellenza del nostro quartiere. Resto orgoglioso delle mie origini, essere di Secondigliano mi ha dato sempre quella marcia in più, un’energia inspiegabile che mi ha aiutato a superare anche momenti particolarmente difficili come quelli attraversati dal settore dello spettacolo per l’emergenza Covid».

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