Capodichino, cerimonia ufficiale per i 100 anni dell’intitolazione dell’aeroporto militare a Ugo Niutta

L’aeroporto di Capodichino è sicuramente uno dei simboli del capoluogo campano, ma fiore all’occhiello della nostra zona è soprattutto l’Aeroporto Militare “Ugo Niutta” uno dei primi a sorgere in Italia, ex Campo di Marte, che offre un essenziale contributo alla logistica di supporto a diversi reparti ed alla U.S. Naval Support Activity. Inoltre fornisce supporto in linea volo 24 ore al giorno 365 giorni all’anno a voli militari e di Stato nonché a quelli per il trasporto aereo sanitario di organi e di pazienti bisognosi di cure urgenti.

Oggi 12 luglio alle ore 9.30 è stato celebrato il centenario dell’intitolazione dell’Aeroporto Militare di Capodichino al S.Ten. Pilota Ugo Niutta, Medaglia d’oro al Valor Militare. Il 3 luglio 1916, Niutta, giovane pilota napoletano, mentre vola con il suo aeroplano in ricognizione al di là del Brenta viene attaccato da due aerei nemici, ne abbatte uno ma viene colpito dall’altro aereo avversario. Morirà in una manovra di salvataggio, in cui il suo Farman andrà ad infrangersi contro una roccia in Val Sugana. Nel 1917 gli fu conferita la Medaglia d’oro al Valor Militare e nel 1921 gli fu intitolato l’Aeroporto Militare di Capodichino.

La cerimonia è stata aperta da un alzabandiera solenne presieduta dal Comandante Colonnello Pilota Vittorio Vicari a cui è seguita la deposizione di una corona d’alloro in onore di tutti i caduti e lo scoprimento di una targa commemorativa per il Centenario alla presenza dell’Assessore Alessandra Clemente, del Prefetto di Napoli dott. Marco Valentini e di SE Monsignor Santo Marcianò, Ordinario Militare per l’Italia, il quale successivamente ha celebrato la Santa Messa in un’aerea dedicata.

Due, in particolare, i momenti più toccanti: la benedizione dell’edicola votiva dedicata alla Madonna di Loreto, protettrice degli aviatori e una sentita ricostruzione storica degli ultimi momenti della vita di Ugo Niutta impersonato dall’attore Nicola Le Donne.

A cornice di questo evento è stata allestita un’area espositiva con la mostra fotografica “Da Campo di Marte a Aeroporto”.

Nel suo discorso, il Comandante Colonnello Pilota Vittorio Vicari, molto attento ai giovani e tanto legato alle sue radici avellinesi, ha sottolineato la forte vicinanza delle istituzioni territoriali alle donne e agli uomini che fanno parte dell’Aeronautica Militare ponendo l’accento su quanto l’Aeroporto Militare di Napoli sia oggi infatti un esempio virtuoso di capacità a forte connotazione duale, una valida realtà logistica ed operativa in grado di poter offrire molto non solo all’Aeronautica ma in chiave interforze e per il supporto di altri dicasteri e della collettività.

Nunzia Acanfora

Sara Finamore

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...