“Borbó e le Due Sicilie”, apre a Secondigliano la locanda dedicata ai sapori del Sud

Borbó e le Due Sicilie“, questo il nome dell’attività unica nel suo genere, soprattutto in un contesto periferico, che aprirà giovedì 14 aprile, a corso Secondigliano 272. Si tratta di una locanda dove trionferanno i sapori veraci del Sud.

Tre scuole di cucina, quella napoletana, siciliana e quella pugliese, si incontreranno nel nuovo locale, che sorge nel cuore della strada principale di Secondigliano, per dar vita a una nuova esperienza culinaria e «racchiudere sotto un unico vessillo le eccellenze di questi tre territori».

Non affatto casuale la scelta di aprire l’attività nel quartiere a nord di Napoli, lontano dal centro storico e dal lungomare del capoluogo campano, meta privilegiata dei flussi turistici

Una scelta ben ponderata dai proprietari, dettata dalla voglia di dare una mano a rilanciare un quartiere martoriato da mille problemi ma ricco di potenzialità da valorizzare. Nel locale, infatti, troveranno lavoro ben cinque giovani di Secondigliano.

Un’inaugurazione, sintesi di circa «30 anni di esperienza nello street food, abbiamo raccolto migliaia di feedback. Grazie a questa esperienza siamo riusciti a raccogliere il meglio e comunicarlo in modo identitario legato al Sud e alle Due Sicilie» racconta il titolare Giovanni Garofalo. Prodotto di punta sarà il dolce chiamato «Tetta della Monaca, di origini pugliesi, direttamente da Altamura. Un sofficissimo pan di spagna che racchiude un semifreddo con crema chantilly nella versione classica. In alternativa lo si potrà gustare al pistacchio o al Bayles e con liquirizie nelle varianti Gourmet. Una novità su Napoli perché qui da noi non è mai arrivata».  Ma non solo.
Dalle arancine (o arancini a seconda della territorialità, da sempre vige infatti la disputa tra Palermo e Catania su quale sia la sua origine) classiche al ragù, alla norma o al burro, a quelle ripiene al pistacchio e mortadella. Senza dimenticare le varianti gourmet ai ricci di mare e ai gamberi di Mazzara Del Vallo.
Un’esplosione di sapori che vedrà protagonisti anche i dolci tipici siciliani conosciuti in tutto il mondo con le famose granite nei gusti mandorle al pistacchio e gelsi neri e ancora la soffice «Brioche cu tuppu», gli immancabili cannoli con ricotta di pecora e granella di pistacchio preparati al momento. Dalla Puglia l’apprezzatissimo pasticciotto leccese.

Un posto di rilievo avrà anche la cucina partenopea, Borbo’ delizierà i palati con i suoi fritti preparati caldi all’istante e altre tipicità locali.

Giovedì 14 aprile sarà solo l’inizio «di una bellissima storia fatta di amore, passione, cuore e tradizioni. Come spesso siamo abituati a ripetere al Sud facciamo tutto con il cuore e con il cuore affronteremo quest’affascinante sfida» assicurano i proprietari.

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