Valorizzare il complesso della parrocchia dei Santi Cosma e Damiano: a Secondigliano nasce l’associazione CosDam

Dopo un’assenza durata qualche anno, l’associazione CosDam che rappresenta la parrocchia dei Santi Cosma e Damiano a Secondigliano, è tornata in una nuova veste: infatti l’associazione è stata legalmente riconosciuta, ma soprattutto la parrocchia e l’ipogeo sottostante sono stati ufficialmente dichiarati un complesso monumentale. La soddisfazione più grande però non ha tardato ad arrivare, poiché il complesso monumentale dei Santi Cosma e Damiano sarà la sede di apertura del “Maggio dei Monumenti” organizzato dal Comune di Napoli. Un’anteprima della manifestazione si terrà sabato 7 maggio alle ore 11.30 e sarà possibile prenotarsi inviando una mail all’indirizzo cosdam1854@gmail.com per una visita guidata presso questo storico complesso. Abbiamo parlato di queste grandi novità con Raffaele Siciliano, presidente della neonata associazione.

Come nasce l’idea dell’associazione “Cosdam”?

«Cosdam non nasce oggi, ma è una realtà associativa già esistente da almeno sei anni. In questi anni ha lavorato in sinergia con l’ente parrocchiale per mettere su attività culturali che valorizzassero il grande patrimonio storico-artistico di vario genere del complesso monumentale della parrocchia Santi Cosma e Damiano. Oggi stabiliamo un punto di non ritorno perché la realtà associativa viene riconosciuta ai fini legali perché possa dialogare insieme alla parrocchia con le istituzioni civili, le altre realtà associative, le scuole, gli enti culturali e con tutti i cittadini, affinché sia dato vero valore a questi luoghi attraverso il restauro, la conservazione, la promozione turistica, la ricaduta lavorativa ed economica, la forte valenza di elevazione culturale».

Quale sarà quindi la nuova struttura associativa?

«L’associazione Cosdam Odv si struttura come qualsiasi realtà associativa che ha valore legale. Io sono il Presidente, attivo nella parrocchia da anni, sono un docente di religione e abilitato come guida turistica. Il vice presidente nonché segretario è Giuseppe Cascella, anche lui da sempre impegnato attivamente nella parrocchia. Ci sono già alcuni altri associati, ma ci auspichiamo che il loro numero possa crescere in futuro».

Come si attiverà sul territorio e quali saranno attività previste?

«L’associazione Cosdam come dicevo già, in questi anni in seno alla parrocchia si è attivata mettendo in campo molteplici iniziative volte alla riscoperta del complesso monumentale, attivando percorsi di visite guidate gratuite per i cittadini, concerti di musica, convegni, attività laboratoriali, cene di beneficenza per ridestare l’interesse e la curiosità, ma anche il finanziamento di opere di manutenzione del bene, ad oggi di proprietà del comune di Napoli. L’obiettivo è stato raggiunto perché abbiamo ricevuto, non solo il riconoscimento di questa encomiabile opera di ricentralizzazione del complesso, ma anche il desiderio di collaborare e di mettere in atto progetti concreti. Delle attività già elencate nel nostro punto di forza, il risultato ad oggi più grande che abbiamo raggiunto è quello di far partire il “Maggio dei Monumenti” napoletano da questi luoghi, con una visita guidata gratuita in anteprima sabato 7 maggio alle ore 11:30. Finalmente nel comunicato non si parla più di periferia, ma di tanti centri della città; inoltre non si parla più di chiesa, ma com’è giusto che sia, di complesso monumentale. Questo cambiamento di linguaggio comunicativo è da sempre stato uno dei nostri cavalli di battaglia. La visita sarà introdotta da Francesca Amirante, docente di storia dell’arte e curatrice del complesso di Santa Maria del Purgatorio ad Arco a Via tribunali. Ad ora le prenotazioni, con un limite di 50 persone, arrivano a pioggia, data la grande curiosità suscitata anche dall’ipogeo della parrocchia, la cosiddetta “Terrasanta”, dove il culto delle anime pezzentelle e delle capuzzelle, qui come in altri luoghi napoletani, sopravvive. Sono però previste altre visite guidate in calendario che verranno rese pubbliche appena sarà presentato, martedì 10 maggio a Palazzo San Giacomo, il cartellone degli eventi. Continueremo sempre più su questa strada, perché la narrazione, lo storytelling di questi luoghi, sono la via principale per la loro riscoperta e valorizzazione».

Sara Finamore

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