Afragola, rifiuti abbandonati nel cortile di un asilo nido: esplode la protesta

Afragola. Monta la rabbia tra le mamme dell’asilo nido Europa Unita ad Afragola per la presenza di rifiuti abbandonati da settimane nel cortile del plesso. 

La notizia è stata diffusa per primi da “NanoTV” che ha documentato con una diretta l’incresciosa situazione di degrado all’origine dei malumori dei genitori, al punto che sul caso sono intervenuti i carabinieri chiedendo l’urgente pulizia dell’area in questione e la rimozione dei rifiuti. E non solo. I carabinieri della locale Stazione, comandata dal Maresciallo Raimondo Semprevivo, hanno chiesto anche delucidazione della presenza dei rifiuti e i motivi della mancata e ritardata raccolta.

Non sono bastate, dunque, le polemiche dei giorni scorsi sulla mensa per la presenza di animaletti nella pasta, che oggi le mamme ritornano all’attacco più furiose che mai. Lamentano l’impossibilità di far frequentare ai propri figli l’Istituto Comprensivo dove più volte è stata registrata la presenza di topi, proprio a causa dell’abbandono di rifiuti.

«Ho mia figlia che è sempre malata – tuona una mamma – e spesso sono costretta a portarla all’ospedale Santobono. Di questo passo non la manderò più a scuola».

Nelle immagini di “NanoTV” si vedono sacchi di immondizia, alcuni dei quali anche rotti, accatastati nel cortile, al di fuori dei cassonetti e a pochi metri dalle palazzine popolari.

«Abito nelle vicinanze – racconta un uomo – e puntualmente noto un andirivieni di topi tra i rifiuti e gli scarti alimentari. E’ assurdo che tutto ciò avvenga all’interno di una scuola».

I genitori, già alle prese con pesanti disagi per la chiusura dell’altro nido direttamente comunale, chiedono un intervento urgente all’Amministrazione, considerata l’insostenibilità della situazione igienico – sanitaria, non nuova per come si è manifestata e destinata soltanto a peggiorare con l’aumento delle temperature.

Le mamme chiedono, dunque, lo smaltimento dei rifiuti, in particolare residui alimentari derivanti dalla mensa, a carattere quotidiana, evitando le giacenze che creano l’habitat naturale per ratti ed insetti, costituendo una minaccia per la salute pubblica.

La situazione è così grave che i miasmi si avvertono a notevole distanza. «Siamo costretti a tenere le finestre chiuse a causa del fetore, ma la cosa più grave è il ripetersi di questi sversamenti.

Due, tre giorni sarebbero anche tollerabili ma qui parliamo di accumuli di diverse settimane».

Alla dirigente scolastica, dottoressa Angela Sodano, che tra l’altro riveste un ruolo nella giunta comunale di Afragola come Assessore all’Edilizia scolastica e manutenzione degli edifici scolastici, le mamme chiedono di assumere ad horas provvedimenti per la tutela della salute pubblica e promettono che la protesta si fermerà soltanto quanto la spazzatura sparirà totalmente da un’area ad un palmo dal luogo frequentato da centinaia di bambini.

Angelo Covino

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