Assegnata la Coppa Regina Pacis, si conclude il torneo della legalità in memoria degli agenti Apicella e Vivenzio

Una favolosa festa dello sport e soprattutto della legalità. Si è conclusa presso il Complesso sportivo Kennedy ai Camaldoli, con l’assegnazione della Coppa Regina Pacis, dedicato al primo “Memorial” Pasquale Apicella Giovanni Vivenzio, valorosi agenti della Polizia di Stato, tragicamente scomparsi nell’adempimento del dovere. La finale svoltasi alla presenza di numerose autorità, ha decretato come 1° classificato il Reparto Prevenzione Crimine Campania, al 2° posto il Commissariato “San Ferdinando”, al 3° la Squadra Mobile di Napoli. Una coppa è stata assegnata alla Polizia Municipale Napoli che ha vinto contro la squadra formata dagli avvocati di Napoli e del consolato del kongo e del Ghana. Miglior calciatore Giuseppe Martino del Commissariato “San Ferdinando”; miglior portiere Giuseppe Di Monaco (PS Giugliano); capocannoniere Guido Pagliuca (PS Portici); miglior allenatore Vincenzo Esposito Commissariato Secondigliano. Miglior giocatore Fair Play, Giovanni Coppola Squadra Mobile Napoli. Il torneo amatoriale di calcio a 8, nato da un’idea di alcuni poliziotti (Ispettore Massimiliano Fenza e Ass.Capo Antonio L’Astorina), ha visto una grande partecipazione di ragazzi e bambini interessati non soltanto alle partite di calcio che si sono disputate alle ore 9 alle 12, ma a tutte le attività tecniche scientifiche ed operative che la Polizia di Stato, aveva messo in campo sin dal mattino con personale addestrato della polizia stradale, dell’unità cinofili, polizia scientifica e Ufficio Prevenzione generale della questura. Tra gli stand erano presenti, inoltre, gli atleti del Gruppo sportivo Fiamme Oro di Napoli e una rappresentativa dei sommozzatori che unitamente ad altri colleghi delle specialità presenti, hanno dato dimostrazione delle proprie competenze professionali. <E’ la testimonianza della vicinanza della Polizia ai cittadini. Cerchiamo di fare del nostro meglio e di essere sempre presenti sul territorio, in particolare in momenti difficili come quello attuale” – ha affermato il vicario del questore di Napoli, Riccardo Caccianini. Il Procuratore aggiunto presso il Tribunale di Napoli Nord, dr.ssa Maria Di Mauro, oltre a ricordare gli sforzi enormi che fanno le forze dell’Ordine e il sacrificio degli agenti Apicella e Vivenzio, ha sottolineato la passione che questi hanno speso nel proprio lavoro. Importante messaggio è stato dato dal pm Giuseppe Visone, Sostituto Procuratore presso la DDA di Napoli: <quello che manca sul nostro territorio è il senso di appartenenza, quel fondamentale sentirsi comunità>. I due magistrati hanno evidenziato l’importanza dell’iniziativa <perché avvicina le Istituzioni alla cittadinanza>. Sia il Procuratore Di Mauro che il Pubblico Ministero Visone, hanno poi espresso sentimenti di solidarietà e vicinanza ai familiari degli agenti scomparsi. Oltre ai sopracitati interventi, hanno preso parte alle premiazioni Giuliana GhidottiKetty Tagliaferri, Sara VivenzioGiada Vivenzio, il vice questore Eugenia Sepe, il dirigente  della Squadra Mobile Alfredo Fabbrocini, il dirigente del Commissariato di Secondigliano Raffaele Esposito, l’ex questore di Salerno Pasquale Errico, il Generale Ciro Esposito, Comandante Polizia Locale di Napoli con una squadra calciatori capitanati da Maurizio Guerra; l’assessore comunale allo sport Emanuela Ferrante, il console onorario del Congo Avv. Angelo Melone, il Presidente dell’Ordine dei medici Bruno Zucccarelli, il dirigente dell’Istituto Comprensivo – Liceo scientifico Segrè di Marano Prof.ssa Raffaelina Varriale, l’Avv. Tafuri del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, Don Gennaro Pagano del “Regina Pacis” e infine la Presidente del Consiglio Comunale di Napoli Vincenza Amato, il giornalista Mimmo Rubio, il Comandante di Arzano Biagio Chiariello, il dirigente nazionale A.I.C.S. Alesandro Papaccio, il segretario generale provinciale del Sindacato Siap Giuseppe Caridi. Il servizio d’ordine, tra l’altro impeccabile, è stato assicurato dalla società A.N.G.E. La Polizia di Stato, invece, insieme a tutti i calciatori e agli organizzatori del comitato, ha saputo regalare quelle emozioni che non tutti i giorni si possono  vivere.

Angelo Covino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...